Blog Simpatico!

simpatico Grazie cara Monique  per il simpatico premio che mi hai donato per “l’originale idea di comunicare attraverso i libri”!

La tua domanda è:
SE AVESSI LA POSSIBILITA’ DI COMUNICARE UN’IDEA A UNA PERSONA IMPORTANTE, DALLE CUI DECISIONI DIPENDONO CAMBIAMENTI MONDIALI, QUALE SAREBBE LA TUA IDEA E A CHI LA DIRESTI?”

Io direi semplicemente qualcosa al nostro Papa uscente Benedetto XVI.
Caro Pontefice, la vita non è facile per nessuno e ognuno di noi si trova ad affrontare spesso situazioni difficili da sopportare e superare. Lei forse ha una responsabilità davvero enorme….portare la religione in tutte le case e dentro ogni cuore. Non può mollare così. Se ci sono delle pressioni, delle cose che vede dall’interno e che non approva, se qualche uomo di chiesa forse non lo è poi davvero…deve avere la forza di denunciare ogni tipo di vergogna e portare avanti la bandiera della preghiera.
Tuttavia il Papa non è Cristo. E noi lo sappiamo bene.
Prima di andare riempia i nostri animi di speranza. Che tutti noi possiamo credere veramente che il Signore non ci abbandona mai. E sentirlo ogni giorno accanto a noi.

E adesso la mia di domanda…sarò monotona ma…

“Quale libro meglio vi rappresenta?  E perchè?”
Se vi va amici di blog rispondete! Sarà carino per me leggere le vostre risposte!
Ancora grazie Monique.
Luna

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35 thoughts on “Blog Simpatico!

  1. Complimenti per il premio……il libro che preferisco è il Gabbiano Jonathan Livingston…..perchè insegna a non arrendersi mai, buona serata!

    • Stranamente non sono riuscito a commentare qui sotto, quindi uso lo spazio di Silvia…
      Succede che non sempre si riesce a fare quello che noi riteniamo giusto in situazioni che non viviamo e conosciamo in prima persona, a volte per ripulire il marcio è necessario fare un passo indietro per non fare più danni rispetto ad una verità che sconquasserebbe tutto e tutti, la chiesa non è un’Azienda che produce qualcosa di materiale, produce sentimento, amore e un credo che può cambiare in un attimo lasciando una porta aperta dalla quale può entrare di tutto. Il mio libro, “La fine è il mio inizio” di T. Terzani, un lungo cammino alla ricerca della verità, la nostra.
      Buon weekend Lù.

  2. Complimenti per il premio! Te lo meriti..!
    Ce ne sono tanti che mi hanno colpito, mi hanno fatto compagnia…..
    Uno in particolare Cecità di Saramago. Quando ci penso mi viene ancora la pelle d’oca.

    buona serata
    .marta

  3. Ciao Luna!
    Direi “Il piccolo principe” perchè insegna a vedere con il cuore e preoccuparsi di ciò che è davvero importante. E, per deformazione professionale, aggiungerei anche “Diario di scuola” di Pennac.
    Buona giornata!

  4. Ciao Luna, Papa Ratzinger ha fatto un gesto di grande dignità e responsabilità
    Non si rimane attaccati alle “poltrone” se non si ha più la Forza di guardarsi dentro

    Un libro che sempre ho amato è : Memorie di Adriano di Marguerite Yourcenar

    Lieta giornata
    Sentimental

  5. Molto simpatica la lettera aperta al papa.. a volte mi domando forse anche Dio è andato in pensione… per questo abbiamo questo caos qui sulla terra…

    Complimento per il premio … io in questo momento leggo il libro “AI PIEDI DI UN ALBERO” di Ichu – Victor Hugo Paz Alvarez, e ho intenzione di pubblicare alcune cose da questo libro nel mio Blog… leggi qui -> http://unmondoperduto.wordpress.com/2013/02/11/ichu-pianta-che-non-muore-mai/

    mi sottoscrivo… ma non ho sempre tempo da seguire tutto … ti abbraccio Rebecca

  6. Complimenti per il premio, anzitutto!

    Accetto l’invito anche se, come detto, per me trovare risposte a questo genere di domande è sempre molto ostico. Ci sono moltissimi libri che amo e che sono stati molto importanti nella mia formazione di lettrice e di persona. Però di solito leggo per cercare tra le pagine realtà nuove e diverse, più che per riconoscervi una rappresentazione di me stessa.
    Due libri che ho senz’altro sentito molto vicini, ricchissimi di spunti di riflessione, sono stati Il lupo della steppa e Narciso e Boccadoro, di Hermann Hesse.

  7. Domanda difficile per me, non leggo più tanto da tanto, e cerco di richiamare alla memoria tutti i libri della mia vita, per cercare quello che mi rispecchi. E allora mi rendo conto che in ognuno dei libri che ho amato c’è un pezzetto di me, anche se nessuno mi rappresenta totalmente. Cosa dire della maestrina di quel bellissimo libro della Morante che è “La Storia”, quella madre che ama quel figlio, abbenché frutto di una violenza, sopra ogni cosa al mondo? E del rivoluzionario Pietro Spina, protagonista di “Vino e Pane” di Ignazio Silone? In loro c’è un po’ di me, ma c’è di me anche in libri più leggeri, o più romantici… In fondo, se un libro ci chiama, è perché è già parte di noi 🙂

  8. complimenti Luna premio ben meritato….il mio primo post è stato il titolo del mio libro preferito il Gabbiano Jonathan Livingston…mi rappresenta molto,la mia voglia di volare da sola senza essere condizionati da altri…come purtroppo accade..ti abbraccio

  9. Ciao Luna…innanzitutto complimenti per i meritatissimo premio e per la lettera al Papa, parole che scendono dritte nel cuore…mi ero affezionata al Santo Padre, lo stimo tantissimo anche come teologo ma so che se ha preso questa dolorosa decisione deve aver avuto veramente un motivo grave…e adesso veniamo al libro: il mio è “Il guardiano del faro” di Bambaren, perché è carico di luce ed energia positiva e ci insegna a guardare la vita con il sorriso, così come piacerebbe fare sempre anche a me ♥ ti abbraccio

  10. Carissima Luna, innanzitutto complimenti per il premio: assolutamente meritato. Per quanto riguarda Bnedetto XIV, approvo la sua scelta per una semplice ragione, e cioè consentire ad un successore meno stanco (spero…) di portare nel mondo, in questo periodo criticissimo, il messaggio di Dio con maggiore fervore e dinamicità.
    Per quanto rigurarda il libro, direi: “L’eleganza del riccio” di Muriel Barbery, e questa è la ragione: http://latana.wordpress.com/2013/02/13/muriel-barbery-un-genio-assoluto/

  11. “Prima di andare riempia i nostri animi di speranza. Che tutti noi possiamo credere veramente che il Signore non ci abbandona mai. E sentirlo ogni giorno accanto a noi.”
    Proprio a lui lo chiedi?
    Credo che tu abbia sbagliato persona!

    Il mio libro è “Il Barone Rampante” di Calvino.
    Il libro cambia, però, secondo i momenti della vita.
    Complimenti per il premio!

    gb

  12. Al momento ho due libri che mi rappresentano. Uno è “Molto forte, incredibilmente vicino” di J.S. Foer perché così come il protagonista sono sempre alla ricerca della serratura che apra la porta che ho nelle mie mani. E l’altro è “Se sei triste guarda il cielo” di Toyo Shibata perché è un librettino che con pochi e semplici frasi mi da la carica ed energia che servono ad affrontare le dure giornate (lavorative e non). A presto!

  13. “Luna chiama, Lilla risponde” … Eccomi qui, come promesso … Dunque, vediamo … Di libri che mi piacciono ce ne sono tantissimi (da “L’alchimista” a “Siddharta” … Da “La donna delle sette fonti” a “Non ti muovere” … Da “Mille splendidi soli” a “L’avvocato di strada” … Da “I love shopping” a “La casa delle sorelle” … Ho amato “Shantaram” ma, credo di essere un incrocio tra “il diario di Bridget Jones” e “E venne chiamata due cuori” … 🙂
    Ps: per essere la prima volta che ci ‘parliamo’, sai già molto di me! 😉
    Buon week end! Un abbraccio.

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