IL seggio vacante

il seggioLa realtà che viene descritta dalla brava e preparata Rowling è davvero stupefacente ed incredibilmente attuale.
Una tranquilla cittadina inglese viene messa in subbuglio quando improvvisamente muore il consigliere Barry Fairbrother.
Che fortuna per molti, c’è un seggio vacante!
Le famiglie della zona borghese si riuniscono per decidere le prossime candidature, molti sperano di riuscire finalmente ad “eliminare” dal circondario quello che è ormai diventato il quartiere più povero e degradato.
I personaggi, inizialmente difficili da inquadrare, prendono via via forma mentre i piani di espulsione dal villaggio diventano concreti ed inarrestabili. La scrittrice riesce a portarci dentro ogni genere di quotidianità: dalle famiglie agiate ed arroganti, ai nuclei disagiati ed inquinati dalla droga, agli adolescenti vogliosi di novità e trasgressione.
Quanta tristezza ho provato quando davanti ai miei occhi ho visto ogni genere di violenza e crudeltà, quanta rabbia…
Quanta delusione nell’individuare complotti e cospirazioni.
Per nulla sorpresa invece nel valutare i comportamenti di chi ambisce i troni e di chi fa di tutto per ottenerli. Ogni genere di imbroglio, di sudiciume… tanto vicini alla realtà quanto la superbia e l’arroganza.
La disgrazia dell’umanità è che gli intelligenti sono pieni di dubbi e i cretini pieni di certezze.
Perché i posti più importanti al mondo vengono occupati spesso da coloro che in realtà non li meriterebbero?
Cosa ferma coloro che potrebbero ambirli meritatamente? Cosa spinge gli incompetenti?
Questo romanzo ha aperto la mia mente ad ogni serie di interrogativi, a pochi si riesce veramente a rispondere.
IL Bricco di Rame. L’ho trovato un nome adorabile per la caffetteria che sogno di aprire.
Magari non è il seggio più allettante che possa desiderarsi al mondo.
Ma i sogni sono sogni.
Tutto il resto è realtà.
Luna

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57 thoughts on “IL seggio vacante

  1. Bellissimo articolo, e ad almeno una delle tue domande (o della Rowling?) posso rispondere. Le persone che potrebbero ambire a certi ruoli non li occupano perché non si propongono, non li inseguono, e questo sai perché? Perché le persone sagge difficilmente sono ambiziose e hanno sete di potere. Le persone sagge, e competenti, si bastano.

  2. Ho molto sentito parlare di questo libro…sembra che descriva una realtà quotidianamente sotto gli occhi di tutti, ma forse trovarla scritta nero su bianco fa un altro effetto.
    Leggendo mi è venuto in mente il commento di Benigni al canto XI della Divina Commedia che ho sentito ieri: nel luogo più putrido dell’inferno ci sono i fraudolenti, corruttori, speculatori, usurai…una consolazione per tutti 🙂

  3. Un autentico concentrato questo libro, presentato in modo impeccabile ed invitante. Peccato che abbia poco tempo da dedicare alla lettura, in ogni caso si faccio un pensiero.
    “La disgrazia dell’umanità è che gli intelligenti sono pieni di dubbi e i cretini pieni di certezze.”: fantastico pensiero!!
    Dalle tue riflessioni, e da i tuoi sogni, emerge sempre più il profilo di una persona pura, sensibile, profonda, riflessiva, speranzosa, senza malizia, per nulla incazzata (un’autentica rarità) e soprattutto buona d’animo (forse troppo buona … chissà).
    A me piaci tantissimo…

    • Sono lusingata dai tuoi complimenti, ma non sono proprio come tu mi hai descritta… sono sempre incazzata (purtroppo) ed in effetti dai miei scritti non si evince… forse perchè leggere mi calma! Cmq non mi hai risp. riguardo quel problema dei “Mi piace”… non mi sai aiutare? Baci Tommy!!!!

      • Luna adorata, riguardo al problema ti ho scritto una settimana fa al tuo indirizzo di posta, evidentemente ti è sfuggito il messaggio. Comunque, volevo sapere innanzitutto se via email ti arrivano tutte le notifiche correttamente, e poi: per stelline intendi quelle gialle in alto a destra, nell’apposita finestra affianco al tuo nome, la stessa dove compaiono gli avvvisi dei commenti (sempre in giallo illuminato)?

  4. Ultimamente leggo poco, anzi per niente ( impegnata in altre cose),ma l’ autrice merita,
    anche se i film del famoso maghetto tratti dai suoi libri non mi hanno affatto entusiasmato.
    (ma è risaputo che il lbro è sempre o quasi ben diverso dal film)
    Tornando al Seggio Vacante ,mi sembra interessante e veritiero, soprattutto se accostato a questa società dell’ Apparenza e del Potere a tutti i costi. Inchiodati alle poltrone a dispetto di tutto e tutti.
    In quanto alla Tua caffetteria, ti auguro di avere tante belle soddisfazioni, e il nome a me piace

    Un caro saluto
    Sentimental

    Ps Le persone che fanno u buon uso della propria coscienza non ambiscono ai troni.
    Glii altri, i Furbetti, sono quelli disposti a tutto anche per una sedia

    Per i Francesi la parola Furbo è uguale ad una offesa.
    In base ad una ricerca pare che sia da identificare dal latino Fur- Furis uguale Ladro

  5. Avevo già commentato questo post ma non lo vedo, forse non è stato abilitato! AVevo però detto che di lei non ho letto molto, ma che la trovo una grande donna di marketing!

  6. Proprio qualche giorno fa mio marito ha scaricato questo libro sul suo IPad, dopo che lo avrà letto me lo faccio passare. Ultimamente per mille motivi leggo un po’ meno di una volta, ma passò spesso periodi così, mi rifaccio leggendo un libro dopo l’altro. Amo molto i thriller. Ho letto tutti i libri di Patricia Cornwell, quelli che parlano della patologa Scarpetta. Ora sto leggendo il seguito della Caduta dei Giganti, L’Inverno del mondo, di Ken Follet. Tanto per dirti che non leggo solo thriller, i miei gusti spaziano molto.
    Ciao a presto 🙂

  7. “Cosa spinge gli incompetenti?”

    R:
    semplice, si riconoscono, sanno che da soli non andrebbero da nessuna parte e si aiutano. gli “intelligenti” non ne hanno bisogno di aiuto, meglio non ne avrebbero se si giocasse secondo le regole.
    ovviamente “a mio modesto parere”

  8. La tua recensione mi trova perfettamente d’accordo! Devo decidermi a scriverne una anche io per il mio blog, comunque tu in poche battute hai detto praticamente quello che avrei detto io! E comunque è stato un piacere scoprire che la Rowling è brava davvero!

  9. Ce l’ho sul comodino, in attesa. In molte altre recensioni criticavano la Rowling per essersi distaccata totalmente da Harry Potter. ma io dico che ha fatto bene. Probabilmente sarà legata al maghetto per sempre, ma è pregevole che abbia tentato altre strade.Quando lo avrò letto potrò dirti di più in merito. 🙂

  10. L’ho trovato usato in un mercatino e spero di leggerlo tra breve (la lista è sempre lunga). Grazie per la tua recensione: conferma quanto mi ha detto chi me l’ha venduto. Ora sono ancora più curiosa!
    A presto!

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