La fattoria degli animali

fattoriaLeggere questo libro è stata un’esperienza entusiasmante e, stranamente, divertente.
In una parola: stupendo.
Se non lo avete ancora in libreria, compratelo!
E se qualcuno vi dice “Di certo è un classico che non può non essere letto, almeno una volta nella vita”, beh… ha ragione!
Non è un testo che ha bisogno di sponsorizzazione; attuale sopra ogni dubbio, intelligente ed estremamente arguto.
Immaginate una fattoria con animali non più schiavi, ma padroni della loro vita.
Riflettete su quanti lavori si svolgono in campagna.
Pensate che siano gli animali a realizzarli interamente, progettando e dividendo lavoro e fatica.
Sembrerebbe una storiella per bambini. Ma quanto di adulto e reale c’é in questa storia….
Idee perfette e (ir)realizzabili. Utopie che prendono voce da chi cerca di nascondere la verità.
E come per magia, le regole che devono valere per tutti, vengono rispettate solo da pochi e travisate da altri.
L’uguaglianza tanto desiderata appare sporca e priva di importanza.
Il potere sopra ogni cosa. Anche tra gli animali.
E chi può, sapientemente ricoprire alte cariche garantendo il giusto equilibrio della società? …. i Porci!!!
Chi muore, lavorando fino all’estremo delle sue forze? Chi ci crede veramente…!
Una società così fa davvero ridere.. buffo leggerla… ma che dico, ridicolo viverla!
Si può criticare Stalin e la dittatura, ma… questi maiali al potere io li vedo ancora!
Quando sono gli uomini che lavorano duramente e i maiali bevono alle loro spalle.
Quando il popolo dorme al freddo sudando ogni giorno il pane e i maiali riposano tra i loro privilegi.
Quando la differenza tra uomini e porci sta solo nel nome e nella forma del naso.
Caspita… non c’é libro più attuale di questo!
E non c’é libro migliore per capire che il mondo è sempre andato così..
E chissà ancora per quanto…
Luna

 

Annunci

93 thoughts on “La fattoria degli animali

  1. I comandamenti (tra parentesi le frasi aggiunte successivamente dai maiali per giustificare le loro azioni).

    Qualunque cosa cammini su due zampe è un nemico.
    Qualunque cosa cammini su quattro zampe o abbia le ali è un amico.
    Nessun animale deve indossare vestiti.
    Nessun animale deve dormire in un letto. (con le lenzuola)
    Nessun animale deve bere alcol. (in eccesso)
    Nessun animale deve uccidere un altro animale. (senza motivo)
    Tutti gli animali sono uguali. (ma alcuni sono più uguali degli altri)

    Orwell: un autentico genio.
    Comunque io, oltre a Renna e Lupo mi sento un po’ anche Maiale … in ogni senso.

  2. Bellissimo! L’ho letto in italiano, in inglese e anche in spagnolo! E’ veramente bellissimo, ma non solo per la storia e per quello che trasmette, anche per le emozioni di rabbia, tristezza e consapevolezza che ti suscita! 🙂

  3. Pingback: La fattoria degli animali | Antonio Tomarchio

  4. un bellissimo libro….letto da giovane, ma va riletto anche da adulti per capire altri significati….. Buon fine settimana….non capisco perchè non mi è arrivata la notifica….mha!

  5. Proprio un bel libro, l’ho letto molti anni fa, ma lo ricordo ancora bene perchè ne ero stata particolarmente toccata. Terribilmente attuale, smaschera la smodata sete di potere e supremazia dell’uomo, di ogni uomo che sia messo in condizione di decidere per altri.

  6. Un libro quindi che è metafora e realtà allo stesso tempo, da leggere quindi, ma ormai leggendoti vado sul sicuro. Ma scusa, una curiosità, ma quanto leggi?

    E tra una lettura e l’altra, buon WE. 🙂

  7. Se si chiamano classici, un motivo c’è! I miei personaggi preferiti sono il cavallo (povero!!), e i cani.
    Adesso è il turno di 1984; fossi in te correrei a scaricarlo!

  8. ecchime! Ecco tanto per parlar di Animali, io sono l’asina del gruppo… non lo conoscevo arght! wow fai venir voglia di comprare tutti quelli che presenti, dovrò trovar posto… la mia libreria ha libri d’arte ed è già colma! Assolutamente d’accordo con le tue considerazioni… e noi quelli che produciamo per ingrassare lo Stato siamo “perle” date a loro in giacca e cravatta! bacimiao

  9. Effettivamente avevo già sentito parlare di questo libro, ma non l’ho ancora letto. E poi vedi, secondo me i Grandi autori sono quelli i cui principi scritti nei libri possono essere adattati a più tempi, più società, più situazioni.

  10. Orwell…assolutamente geniale! Ho letto questo libro alle superiori e ricordo che la prof ci fece analizzare degli estratti del libro. Descrive il totalitarismo e l’ignoranza di alcuni membri della “fattoria” in modo assolutamente perfetto. Prima o poi voglio rileggerlo!

  11. Tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri. Per me il senso profetico di questo libro sta tutto qui. Dopo aver letto 1984 mi sono convinta che Orwell era una di quelle persone sveglie e lungimiranti, che riescono a prevedere gli sviluppi della storia quando gli altri brancolano nel buio. Un po’ come Pasolini in Italia.
    Rispondo qui alla domanda che mi ponevi via mail: per recensire i libri non ho fatto niente di particolare. Ho inserito questa frase: “Se volete parlare con me, segnalare letture, contenuti, notizie, eventi, inviarmi il vostro libro da recensire, proporre collaborazioni, offrirmi un lavoro (see magari…) oppure semplicemente mandarmi a quel paese scrivete a … ” nell’area “contatti” del mio blog e gli autori sono arrivati da soli. Con un po’ di pazienza vedrai che se ti rendi disponibile qualcuno ti contatterà!

  12. Non ce l’ho in libreria… Perché l’ho letto qualche anno fa, al liceo, quando ancora prendevo i libri in biblioteca e non ero succube della mania di possesso.
    Concordo con chi ha detto che Orwell sia un profeta, ma è anche vero che le persone sono dure a cambiare… Sullo stesso genere ti consiglio, se non lo hai letto, “La famosa invasione degli orsi in Sicilia” di Dino Buzzati. Qui, sotto le sembianze di una favoletta per bambini, sono trattati i grandi vizi dell’umanità.
    Ciao 🙂

  13. Letto 2 volte, da adolescente e da adulto, mi è sempre piaciuto, quasi quasi lo rileggo… Sono contento che ti sia piaciuto, e si vede dall’entusiasmo con cui lo racconti. La realtà purtroppo. Speriamo di non finire tutti al macello….

  14. Da un bel pò siamo diventati vegetariani.. e a volte vorrei avere un piccolo maialino qui nel nostro giardino.. sai quelli maialini nani anzi lo metterei anche in casa.. si come anche loro imparano veloce di non sporcare in casa.. io gli animali vedo come fratelli.. peccato che viviamo in città.. altrimenti avrei tanti animali che possano vivere in pace fino alla loro morte naturale… scusa se non sono arrivata prima.. ora ti spiego, durante il weekend non sono tanto al pc, e poi lunedì ho un sacco di e-mail degli aggiornamenti dei miei blogghisti, mi sono sottoscritta a su per giù a 100 persone e con tutta la franchezza non c’è lo faccio a essere sempre presente.. durante la settimana mi impegno di esserci se il tempo mi permette.. cara Luna devi avere un pò pazienza con me.. ti abbraccio abbi una serena settimana Pif 😉

  15. La fattoria degli animali” è una favola satirica ambientata in una fattoria padronale. Orwell si serve di un narratore in terza persona, il quale riporta gli eventi …
    Da leggere…
    Dora

  16. Bella recensione… l’unica cosa che non mi è chiara è come tu abbia fatto a divertirti leggendo Orwell. A me vennero i brividi leggendo la fattoria degli animali e 1984, come già detto da qualcuno l’ho trovato profetico.

    • Si devo dire che è stato un misto di cose… forse immaginavo gli animali che seri seri combinavano di tutto, o forse all’inizio il racconto mi appariva più leggero di quello che è.
      1984 invece non mi ha fatto ridere per niente…
      Ti aspetto quando vuoi…
      Baci.
      Luna

  17. Sono capitata qui grazie al tuo invito e devo dire che ci sto proprio bene, grazie!
    Spero che continuerai a postare queste tue recensioni così acute e puntuali.
    “La fattoria degli animali” secondo me è un libro terrificante: così crudo e vero. Senza falsi pudori. Attualissimo e spietato, mi ha aiutata ad accrescere il mio senso critico.
    DA LEGGERE!!!

    • Che belle le tue parole! Sono proprio contenta di averti qui…
      Passa a trovarmi quando vuoi… ci tengo alle opinioni sui post, così possiamo anche scambiarci qualche osservazione.
      Ti aspetto con gioia!
      Luna

  18. Concordo sull’attualità del racconto: spesso si preferisce limitare le “bacchettate” di Orwell al solo ambito stalinista, dimenticando che lui stesso era pur sempre un socialista, critico verso tutte le forme di potere, quale che ne fosse la bandiera. La Fattoria, così come il supertotalitarismo di 1984, escono dall’ambito storico in cui nacquero e rimangono come un monito, tanto verso le tragedie, quanto verso le farse.

  19. Io l’ho letto 3 volte, in tre diverse fasi della vita e mi ha provocato sentimenti molti diversi, ma mi è sempre piaciuto. La prima volta, a 12 anni (troppo presto per capirlo veramente), l’ho trovato pauroso i maiali dittatori, schiavisti, prepotenti mi hanno creato non pochi incubi. La seconda a 17 anni, in inglese per compito, ovviamente come tutte le letture imposte per prendere un voto mi è pesato aprire il libro ( è un mio problema ), ma una volta letto non facevo che parlare del libro che aveva risvegliato l’indignazione adolescenziale che c’era in me. L’ultima volta a 27 anni, per caso, tutto un’altro sapore cogli le sfumature dei singoli personaggi e il loro peso nella storia. Il mio parere è che è un Highlander, da leggere e rileggere.

  20. cara Luna, scusa ma non ho letto tutti i commenti precedenti pertanto spero di non ripetere qualcosa che è già stato detto. innanzitutto hai descritto il contenuto davvero bene e concordo col fatto che sia uno di quei libri che bisogna aver letto almeno una volta nella vita; anzi lo inserirei come testo di lettura nelle scuole, perché ritengo sia altamente formativo, sempre più che mai attuale, purtroppo. posso dirti che nel leggerlo mi ero molto immedesimata nel cavallo (non ricordo più il nome) è proprio il caso di dire col paraocchi per il suo dovere, impegnato lavoratore allo sfinimento. non mi è proprio piaciuta la sua fine anche se, in un modo o nell’altro, è la fine di tutti. Essere sfruttati fino allo stremo delle forze seppur malati e anziani senza capirlo malgrado qualcuno che ti vuole bene te lo dica e continuare a fare tutto per forza, è folle. Pur essendo giovane e sana, queste riflessioni (unitamente ad esperienze di vita lavorative) mi hanno un pochino cambiata. Un altro elemento che mi ha davvero colpita è la perspicacia ed originalità con la quale Orwell delinea l’incapacità della maggior parte degli animali di ‘vedere oltre’ quello che gli viene messo davanti agli occhi; l’incapacità di ricordare quali erano le disposizioni iniziali (vedi i comandamenti scritti sul muro che variavano col passare dei giorni a pro dei maiali e a qualcuno sembrava di ricordare diverso ma …). proprio come succede pressochè quotidianamente oggi. mi fermo qui e mi scuso per essermi dilungata così. buon week 🙂

  21. Da questo splendido libro nasce poi quello splendido disco dei Pink Floyd con titolo Animal, quindi i miei più sentiti ringraziamenti vanno a Orwell per averci offerto questa perla ma soprattutto per aver ispirato la musica dei Pink Floyd. 😉

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...