Vergogna

vergognaEccezionale. Di una forza strabiliante.
Crudo. Intenso.

A chi me lo ha consigliato non posso che dare ragione: meraviglioso.
La storia all’inizio sarà comune, è vero.
Un professore che fa il provolone e scivola nel letto di una sua studentessa.
Ed è lì che cominciano i guai.
Lui all’inizio fa proprio rabbia, “vecchio porco” mi sono ritrovata a pensare, più e più volte.
Poi invece tutto cambia.

Quando si parla di donne tutto assume un significato diverso e il mondo comincia a colorarsi di innumerevoli sfumature.
Anche quelle della violenza.
Avere una giovane figlia dedita all’agricoltura, può essere fonte di orgoglio per un padre.
Forte, libera.
Ma quando il mondo appartiene, ancora  una volta, solo agli uomini.. allora è ferocia e brutalità.
In una parola: abuso.
I temi toccati da questa storia sono davvero quelli di sempre, ma narrati con tale leggerezza e fluidità, che ogni pagina viene divorata in cerca di una pace che, in realtà,  è tristemente effimera.
La fine è solo quella che si vive quotidianamente nelle proprie case. Fra le proprie mura.
Una dolcezza amara che sa di arresa e fallimento.
E poi ci si accorge che invece è solo forza di vivere e di andare avanti.
E che la vita, a volte, è lasciare che ognuno segua il proprio destino.
E le proprie scelte.
Luna 

Annunci

73 thoughts on “Vergogna

  1. Grazie del suggerimento, sono molto selettivo sull’argomento “letture”, ma questo mi sembra un libro che “merita”. Lo leggerò e ti farò sapere (che detta così suona un pò minacciosa, ma cavolo, ogni tanto mi piace darmi un “certo tono”) 🙂

  2. anche se i temi sono quelli conosciuti è bene continuare a scriverne ed a parlarne visto che più che mai ancora attuali 😦 ciao Luna, buona serata

  3. Ciao, libro sicuramente non facile da digerire. Vorrei leggerlo.
    In questo periodo ho letto tre libri che mi hanno coinvolto molto, uno in più non può che allargare ancora la visulae della vita, anche se questa mi sembra tosta. Ti abbraccio.

  4. Ho appena aggiunto una nuova pagina al mio blog: Una certa idea di mondo, dal titolo del libello di Baricco.
    “Vergogna” è tra i titoli che lui ha scelto, e quindi me l’ha consigliato lui (chiaro che il consiglio fosse rivolto in particolare a me :)).
    Mi ispira molto questo autore, il tema dell’abuso non è sicuramente tra i miei approfondimenti preferiti, ma mi auguro che lo tratti in modo non banale e libero da buonismi e luoghi comuni.
    Domanda: protagoniste del libro sono la coscienza e le riflessioni del protagonista o ci si dedica con maggiore attenzione sulla trama, gli effetti del gesto, ecc.? Non so se mi sono spiegata bene… È dato più peso alle congetture o alla pragmaticità degli eventi?

    • La bellezza del libro è la concretezza degli eventi e lo sviluppo dei pensieri che, con quelli, vanno di pari passo.
      Devi assolutamente leggerlo, è leggero (forse), ma mai banale!

  5. Beh, ormai non mi stupisco più, anche se un pochino sempre e non lo dico per farti un complimento, ma hai la capacità di raccontare una storia che lascia senza parole, il giusto grado di sintesi e le parole usate con cognizione di causa.

    Mi piacerebbe leggere qualcos’altro di te e non solo delle recensioni, lo trovo da qualche parte?
    Sì, lo so, io sono quello delle domande, e ammetto di essere un po’ curioso, ma mi piace come scrivi, e tanto anche.

    ‘sera! 🙂

  6. Ti rifaccio i complimenti per la tua recensione anche qui.. Mi sembra giusto 😉 Inoltre volevo ringrazianti per la tua attenzione al mio blog.. Più veloce dei miei errori 🙂 L’articolo sul Wake lo avevo pubblicato per sbaglio.. Lo rivedrai Giovedì 🙂 🙂
    Grazie davvero anche per le ispirazioni che trovo sul tuo blog 🙂
    Complimenti
    Buona serata

  7. Una recensione che mi spiazza…avevo adocchiato questo libro, ma me ne ero fatta l’idea di qualcosa di duro, qualcosa che affrontasse appunto un tema sordido, uno di quelli che non puoi ignorare, ma sei anche stanco di sentirli ripetere. E dunque non me l’ero sentita di intraprenderne la lettura, adesso però, dopo la tua recensione, ho riaperto il discorso e sono disorientata.

  8. “E poi ci si accorge che invece è solo forza di vivere e di andare avanti.
    E che la vita, a volte, è lasciare che ognuno segua il proprio destino.
    E le proprie scelte.”

    E com’è difficile pensare di non essere noi gli artefici delle scelte di coloro che ci sono cari
    e talvolta la più grande prova d’amore è lasciare una persona libera di essere quello che è, cercando di starle vicina anche nella scelta sbagliata…
    Luna, straordinaria come sempre… mi fai venire voglia di leggere anche testi che seguendo le mie inclinazioni incolte non leggerei 🙂

  9. Non conosco il libro, la storia che tu descrivi fa parte del costume più squallido di questa società. Non è solo approfittare della “Donna” ma approfittare della “Persona” violarle l’anima, e l’anima non ha sesso… La vita non è un percorso “chiavi in mano” e il manuale per viverla purtroppo non è mai stato scritto. Ci sarebbe da augurarsi di leggerle solo sui libri, ma purtroppo sono storie di tutti i giorni, simbolo di una società che non ha rispetto ne della vita, ne della persona. C’è da augurarsi che quella muta rassegnazione serva a sigillare un capitolo. lasciando solo uno spiraglio chiamato “esperienza” e di ricominciare con gli occhi rivolti al sole… Buona giornata Luna

  10. “Una dolcezza amara che sa di arresa e fallimento.
    E poi ci si accorge che invece è solo forza di vivere e di andare avanti”
    Che sensibilità! 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...