Il gioco di Ripper

ripperMai letto niente della grande Allende e dopo questa esperienza, credo proprio che inizierò ad acquistare i suoi romanzi ad uno ad uno.
Troppo brava, niente da dire.
Siete pronti per un thriller mozzafiato, personaggi incerti e dialoghi pungenti?

Se la risposta è si, forza fatevi avanti.
Pensate semplicemente che la soluzione del caso è in mano ad una ragazzina alla quale hanno rapito la mamma.
Immaginate ancora che San Francisco sia avvolta da una serie di omicidi, in apparenza non collegabili tra loro.
Sforzatevi infine, di accogliere l’idea che l’assassino può essere smascherato solamente da una banda di ragazzini che giocano a “Ripper” tramite i loro pc.
Cosa strana, ma possibile.
Io mi sono entusiasmata talmente tanto da desiderare fortemente di essere una di loro.
Che intrighi e che panico! La storia è un crescendo di verità ed informazioni.
I personaggi, dapprima confusi, si svelano davanti i nostri occhi e ci portano dentro la loro vita e le loro abitudini.
Il colpevole? Forse poi non lo è mica tanto…
Il  passato condiziona le nostre menti portandole alla pazzia.
Soprattutto quando si parla di bambini molestati.
Di genitori assenti ed egoisti.
Di tutori meschini e violenti.
E allora un gesto sbagliato può nascondere, nel profondo, un’anima disperata in cerca solo di giustizia.
E voi, da che parte state?
Luna

 

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