Il gioco di Ripper

ripperMai letto niente della grande Allende e dopo questa esperienza, credo proprio che inizierò ad acquistare i suoi romanzi ad uno ad uno.
Troppo brava, niente da dire.
Siete pronti per un thriller mozzafiato, personaggi incerti e dialoghi pungenti?

Se la risposta è si, forza fatevi avanti.
Pensate semplicemente che la soluzione del caso è in mano ad una ragazzina alla quale hanno rapito la mamma.
Immaginate ancora che San Francisco sia avvolta da una serie di omicidi, in apparenza non collegabili tra loro.
Sforzatevi infine, di accogliere l’idea che l’assassino può essere smascherato solamente da una banda di ragazzini che giocano a “Ripper” tramite i loro pc.
Cosa strana, ma possibile.
Io mi sono entusiasmata talmente tanto da desiderare fortemente di essere una di loro.
Che intrighi e che panico! La storia è un crescendo di verità ed informazioni.
I personaggi, dapprima confusi, si svelano davanti i nostri occhi e ci portano dentro la loro vita e le loro abitudini.
Il colpevole? Forse poi non lo è mica tanto…
Il  passato condiziona le nostre menti portandole alla pazzia.
Soprattutto quando si parla di bambini molestati.
Di genitori assenti ed egoisti.
Di tutori meschini e violenti.
E allora un gesto sbagliato può nascondere, nel profondo, un’anima disperata in cerca solo di giustizia.
E voi, da che parte state?
Luna

 

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130 thoughts on “Il gioco di Ripper

  1. Ciao cara Luna, con il tuo modo come descrivi il libro riesci attirare la mia attenzione… normalmente non lego libri di questo genere … ma mi dico perchè no… vediamo se lo vedo se lo compro veramente … buon weekend , ma vedi sono per la prima volta la prima qui… tvb Pif

  2. L’ho letto da poco anche io dopo aver letto tutti i libri dell’Allende. Diciamo che non è quello che ho preferito ma mi è piaciuto molto. Ti consiglio di leggerli tutti, io la trovo bravissima! Buona giornata

  3. Con la tua bellissima recensione mi hai proprio fatto venire voglia di acquistare questo libro. Sono un’accanita lettrice di thriller e storie in cui l’ingrediente suspence mi tiene incollata al libro. E’ da un po’ che non leggo qualcosa di Allende ed il romanzo che più mi ha affascinato è “D’Amore ed Ombra”, se non ricordo male mi era piaciuto molto anche “La figlia della fortuna”. Per Paula è uno di quei romanzi che lasciano una tristezza infinita nel cuore e poi…. un po’ pesantuccio, ma pur sempre bello, “La casa degli spiriti”. Buona lettura e grazie per il suggerimento. Non vedo l’ora 🙂

  4. Mi piace molto l’Allende ma non ho letto questo romanzo. Lo metterò in lista d’attesa … anche se temo che l’attesa sarà lunghissima. Tempo per leggere ne ho poco, devo aspettare l’estate ma anche quella vola via in un soffio. 😦
    Buona domenica, cara Luna.
    Un abbraccio.

  5. Hai sempre la capacità di creare un pizzico di curiosità in chi legge le tue recensioni! 😉 Non ho mai letto nulla di questa autrice, anche se tutti mi dicono quanto sia brava… non mi ero mai sentita ispirata, mentre questo thriller sembra davvero fatto per me 😀 lo acquisterò certamente!!!

  6. Io ho tutti quelli della Allende (esclusi quelli ‘per ragazzi’) e li trovo stupendi! La casa degli spiriti in particolar modo, seguito da ritratto in seppia sono i miei preferiti. Questo mi manca, ma ancora per poco direi!!

  7. Hai stimolato la lettura e qualche investimento di acquisto (ma qui non è così semplice). Però io sono innamorato della Tamaro e così ho comprato ILLMITZ. Ti dirò la mia impressione se vorrai oppure se lo leggi ,apprenderò. Bye

  8. Adoro Isabel Allende, mi è piaciuto moltissimo il suo “Ritratto in seppia”… voglio leggere anche questo, che mi sembra ancora più avvincente degli altri. Buona serata amica mia, ti abbraccio ♥

  9. Avevo già adocchiato questo titolo nelle vetrine delle librerie. Della Allende ho letteralmente amato “La casa degli spiriti”…devi leggerlo assolutamente! (tra l’altro dal romanzo è stato anche tratto un film con Banderas). Ciao amica! (sono stata via qualche giorno ma appena tornata ho subito fatto un salto a trovarti) Baci! 🙂

  10. Pensavo di aver già commentato in verità boh…chissà cosa è successo

    di Allende ho letto la Casa degli Spiriti e ricordo che mi era piaciuto e forse Il mio paese inventato e qualche altro….
    questo ancora no, prendo nota

    ciao Luna
    grazie

  11. L’ho comprato da pochissimo! E anche io non ho mai letto nulla dell’Allende!!! Confesso, ho letto una parte del post e dei commenti per non essere influenzata! 😉 ma quando finirò il libro, ritornerò su questo post!!!

  12. Partendo dal presuposto che io amo molto Isabel Allende, devo però dire che sia RIpper che il Diario di Maya mi hanno leggermente deluso.
    Impossibili da paragonare al mostro sacro della scrittrice “La casa degli spiriti”, preferivo le sue storie e il suo stile iniziali.

  13. E’ l’unico libro che non ho ancora letto di questa autrice. Li ho tutti, anche se sinceramente quelli dedicati ai ragazzi non hanno incontrato i miei favori, comunque lo leggerò, Isabel Allende ne vale sempre la pena.
    Ottima recensione, come sempre ma chissà perchè mentrela leggevo mi sembrava di sentire una grande energia, un grande entusiasmo.
    Buon fine settimana.

  14. Si tratta di una scrittrice che conosco abbastanza e devo dire che mi affascina un casino! Leggeró sicuramente anche questo. Complimenti per la recensione, ha un gusto decisamente accattivante!!!
    Luna ti aspetto peró con una recensione sulla Nothomb ! 😉

  15. Io questo “gioco di ripper” l’ho divorato davvero, condivido quello che scrivi, mi piace mi commuove il rapporto tra nonno e nipote dove il “mi vuoi bene? no!” vuol dire tutto!
    Una domanda poi hai letto altro di isabel Allende? io ne ho letti diversi, uno che ti consiglierei è il “ritratto in seppia”.
    Ciao!

    P.s. Sto finendo la trilogia di glenn cooper sulla biblioteca(bello e coinvolgente!)

  16. Cara Luna, l’autrice – Isabel Allende è nata a Lima, in Perù, nel 1942, ma è vissuta in Cile fino al 1973 lavorando come giornalista. Dopo il golpe di Pinochet si è stabilita in Venezuela e, successivamente, negli Stati Uniti. Con il suo primo romanzo, “La casa degli spiriti”, del 1982 (Feltrinelli 1983), si è subito affermata come una delle voci più importanti della narrativa contemporanea in lingua spagnola. Con Feltrinelli ha pubblicato anche: “D’amore e ombra” (1985), “Eva Luna” (1988), “Eva Luna racconta” (1990), “Il Piano infinito” (1992), “Paula” (1995), Questi citati li ho letti tutti.
    Dopo la tua segnalazione, senz’altro andrò alla Feltrinelli per leggere questo suo ultimo giallo.
    Grazie! Buona Domenica.
    Dora

  17. Pingback: [Libri] “Il gioco di Ripper” di Isabel Allende – Feltrinelli (2013) | Frz40's Blog

  18. E’ vero, l’amore è un’altra cosa. E non importa quanto si soffra. E non importa quanto si rimanga delusi. E’ impossibile rimanere al margine dell’amore. Gran bel libro. Anche a questo mi sono accostata per caso. Il suggerimento di un’amica. Io non lo avrei mai scelto … ma visto che è stato lui a “scegliere me” … l’ho accolto con gioia e non me ne sono pentita. Buona lettura…Gg

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