Fahrenheit 451

fareIl fuoco. Elemento epico. Materia essenziale.
Paura o accoglienza? L’eleganza dell’invincibile.
Organismo che si distrugge. E si trasforma. In un attimo.
Come non esserne affascinati. L’ignoto attira.
E il sapere, a volte, fa paura. Per questo bisogna eliminarlo.
Chi vive all’interno di una bolla non può rifiutare gli ordini di chi ha il potere.
E nessuno può ribellarsi. Se non conosce. E non impara.
Ecco che allora l’intero mondo della cultura deve sparire in un attimo.
Al rogo i libri!
In un mondo dove i vigili del fuoco appiccano gli incendi, invece di domarli, si cresce in un clima d’ignoranza e moderazione, dove tutto è schematizzato e scontato.
E quello che fa più male è la mancanza di curiosità.
Sembra che tutto debba veramente andare così. Che il giusto sia vivere senza problemi, senza crearsi domande ed illusioni.
Ma quanto può durare davvero tutto questo?
E se gli uomini invece di domare i propri istinti, gli vanno incontro e iniziano a pensare.. A chiedersi…
Sono rimasta affascinata da questo mondo surreale che mi ha avvicinata, se possibile, ancor di più al mondo della letteratura.
E all’arte del saper trasmettere.
Perché tutto è ricordo. E memoria.
Tramandare le lettere e la storia. Ascoltare e apprendere.
Si inizia dal vissuto e dal passato. E da lì si va avanti.
E a volte si dimentica quanto sia importante CONOSCERE.
Per riuscire a prendere una scelta libera.
E condividere quello che è stato e che sarà.
Questa storia mi ha aperto la mente.
E per un attimo ho pensato: senza libri cosa sarei?
Oblio e tensione.
Poi il vuoto.
Luna

 

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84 thoughts on “Fahrenheit 451

  1. Il fatto é che non ricordo di averlo letto.
    Sono sicura che non è nella mia libreria…mah…
    Devo accertarmene…

    A volte senti così tanto parlare di un libro che…però non ricordarne la trama mi fa pensare

    Ciao Luna
    Grazie
    .marta

  2. Bellissima recensione! E’ un libro che sento di dover leggere, perchè l’argomento mi conquista, non mi sono ancora decisa perchè sono trattenuta dal genere: non mi piace la fantascienza e questo libro appartiene a quel filone, anche se molte voci mi inducono a credere che sia diverso.

  3. Come diceva il caro Shakespeare “il libro è prezioso quanto uno scrigno di gioielli e la sua lettura apre le porte di un abisso senza fine”. Senza di loro il Mondo sarebbe popolato da gente ignorante e piena di pregiudizi, portando ad una società “malata”.
    Quindi se ci lasciamo travolgere dalle storie che ogni singolo libro ci sa donare, il Mondo sarà sicuramente migliore 😉

    Liny

  4. Fantascienza fino ad un certo punto…Oggi metafora della vita attuale.
    Lì si bruciavano libri, oggi si tenta di brucialre la cultura.
    L’ho letto anni fa, non lo rileggerei, ma lo consiglio, un libro da prendere in considerazione, è inquietante e questo ti instilla un tarlo nella testa…Può accadere tutto ciò?
    In un momento non troppo lontano da noi è avvenuto.
    Brava a presentarlo 😉

  5. Ciao Luna,
    se ti lascio come commento un brano della canzone dello Zecchino d’oro “il topo con gli occhiali” abbasso troppo il karma del post? 🙂
    “I libri sono ali che aiutano a volare
    i libri sono vele che fanno navigare
    i libri sono inviti a straordinari viaggi
    con mille personaggi l’incontro sempre c’è”.
    …e poi una riflessione sempre a basso karma: oggi veniamo sommersi dalle informazioni, è il bello/brutto della rete. Ma il “sapere” quello vero è sempre più lontano, anche l’informazione deve essere veloce e immediata e non ci si dà il tempo per conoscere davvero… siamo mediamente più informati di qualche decina di anni fa, ma siamo certi di sapere più cose? Io credo di no.
    era meglio solo la canzone dello Zecchino d’oro, eh? 😀
    un bacio

    • Carissima amica la tua riflessione è di alto karma, eccome!
      Io ho fame di sapere. E non mi basta mai. E non basta mai davvero!
      Le tue parole sono sempre preziose.
      Un bacio grande.

  6. Se non fossi curioso, vivere non mi divertirebbe più. I libri forniscono indicazioni, propongono indizi; ma se vuoi sapere come va a finire la storia, devi vivere, ed ecco che il libro diventa azione, e per questo è pericoloso.

  7. Credo che un mondo senza libri sarebbe per te un mondo molto vuoto. Complimenti Luna, perché forse non te ne sei accorta, ma anche tu stai contribuendo a perpetrare la cultura, a diffondere agli altri la ricchezza della lettura e delle emozioni che si celano dentro delle pagine con dei segni strani sopra…..

  8. Pingback: SABATOBLOGGER 46. I blog che seguo | intempestivoviandante's Blog

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