Sonno

sonnoAvete mai provato quella terribile e angosciante sensazione di arrivare a letto e non riuscire a prendere sonno?
Sono sicura che tutti, almeno una volta nella vita, hanno sperimentato l’ansia di trovarsi sotto le coperte e tenere gli occhi sbarrati, pieni di vigile lucidità ed inquietanti pensieri.
Fa star male. Davvero.
Io per prima conosco quello di cui sto parlando. Ne ho sofferto per un breve periodo ed, a volte, l’insonnia si ripresenta come una belva pronta a divorarmi.
Io stessa credo di non essere capace di descrivere ciò che veramente si sente in quei momenti di pura tensione, ma Murakami si, eccome. 
Con una cornice elegante e suggestiva, attraverso dei disegni perfetti ed elaborati, troverete il senso della parola che fa da titolo a questo “racconto” davvero eccezionale ed unico.
Dapprima la protagonista vive splendidamente il fenomeno in questione creandosi una vita notturna dedicata alle sue passioni, godendo del tempo a sua disposizione,  apprezzando la solitudine ed il silenzio.
Ma dopo aver sperimentato tutto questo, le ombre che le coprono il cuore emergono dal vuoto riempiendole i pensieri e la sua cruda esistenza.
Scongiurarle diventa impossibile. Come la morte.
Poche pagine accompagneranno il vostro viaggio.
E il sonno di certo non vi colpirà.
Almeno non stavolta.
Luna

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73 thoughts on “Sonno

  1. Ahi cara Luna come poter leggere un libro simile prima di andare a letto? Già chiudere gli occhi è un’impresa, figurati leggendo un libro così. Lo leggerò di giorno, molto meglio credo. Grazie comunque per il tuo consiglio. Ti abbraccio. Isabella

  2. Oddio, se lo leggo non dormo più veramente, già dormo poco. Però mi attira, chissà, magari lo leggo di giorno, ma poi so che ci rimugino sopra. Mah, vedremo.
    Ciao, salutone e Buon 2015, colmo di serenità, gioia, pace e positività. Pat

  3. Mi succede piu o meno tutte le sere, di non prendere sonno fino a notte fonda, da quasi due anni. Quando va bene, sono allineata al fuso orario della Groenlandia, quando va male, a quello della California. Poi ogni due/tre mesi cado in catalessi per una giornata intera. Però non mi sono ancora fatta prendere dallo sconforto, e quando sono sola, leggo, ascolto musica, giro su wp, faccio quello che non ho tempo di fare durante il giorno. Il libro mi incuriosisce, l’ho appena ordinato su Amazon 🙂

  4. Eh sì, Luna, hai ragione! purtroppo anch’io ho qualche problemino di insonnia, tanto da aver sentito il bisogni di dedicare un intero capitolo del mio secondo romanzo a questo disturbo.
    Buon 2015, con tante belle notti riposanti.
    Giuse

  5. Questa settimana sono a casa in ferie, come per magia alle 4 il mio sonno finisce, niente male, mi alzo, bevo un caffè, fumo, leggo, scrivo, al quarto giorno però un bel grappino e sveglia alle 7. Ciao e buon 2015 😉

  6. L’ho visto nei giorni scorsi in libreria; non so, forse il fatto di soffrire di insonnia mi mette addosso un po’ di angoscia; o forse è l’effetto che mi ha fatto la faccia in copertina… Probabilmente è questo senso di angoscia che non mi ispira la lettura… Dolce serata Luna!
    Luca

  7. L’Insonnia e’ tremenda ! Vorrei leggere il libro perché è vero ogni angoscia la notte di raddoppia … Io ne soffro ma non sono mai riuscita a crearmi un “hobby notturno” . Grazie come sempre Luna

  8. Credo non ci sia libro più azzeccato per la sottoscritta in questo periodo…8 ore di fuso, un jet lag incurabile, sono più notti che analizzo il mio soffitto in cerca di una qualche pecorella sperduta, fuggita al mio conteggio!!!

  9. Ho prima dato un’occhiata ai nuovi articoli, giusto per farmi un’idea per rimettermi in pari. Poi leggo “sonno” e mi fermo. Leggo le tue parole e rimango. Ti dico solo che mi è salita l’ansia già dalla descrizione, perché quella di cui parli è una sensazione che conosco fin troppo bene.
    Ora che forse mi concederò del tempo in più potrei pensare anche di fare un salto in libreria – ma da bradipo quale sono non assicuro granché!

  10. Un Murakami più asciutto e quadrato del solito, per un racconto che è innanzitutto narrazione del sé più profondo e nascosto, una personalissima ricerca al buio, fra sogno e realtà. Un vero e proprio inneres auge, che talvolta si fa fatica a capire e controllare, come se il sonno (e il sogno) fosse dotato di vita propria…

    “Tracce. Come quando un uomo è così immerso in un sogno che mai, ritornato al suo spazio,ricorderà di esserci stato.” (T. Tranströmer)

  11. Allora non lo leggerò! Non ho difficoltà a dormire, non vorrei che sto libro me la porti… Anche se so che in tal caso avrei chi, con la sua dolcezza, riuscirebbe a farmi cadere tra le braccia di Morfeo, dopo esser caduto tra le sue…..

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