L’abito di piume

piumeE’ come volare leggeri.
Una nuvola di piume in mezzo alle stelle.
A
li spiegate al vento al centro dell’eternità.
Amori interrotti bruscamente. Cuori spezzati.
Desideri annientati.
Speranze disattese. Futuro incerto.
Ritorno al paese. Alle origini.
Quando si è devastati nell’anima l’unica cura possibile è la casa.
Ridisegnare i contorni della passata esistenza, vissuta, e ricollocarvi la propria vita.
Sudore freddo, acerbo. Colori caldi.
Vecchi legami ritrovati nel tempo.  Cibi gustati con uomini gentili e complicati.
Incidenti. Morte. Rinascita.
Pensieri attenti, allertati dal mistero.
Ricordi che riaffiorano lentamente agganciati al filo dell’eternità.
Il racconto è abbastanza semplice, mai banale.
Un cuore infranto ha sempre bisogno di ricominciare.
L’amore completa l’esistenza che si sente assente al mondo.
Un paese è dove si ritorna per riprendersi la lasciata serenità.
Il passato rimane ancorato alla memoria e viene ritrovato, immancabilmente, tra quei paesaggi dispersi nella memoria.
I volti amici si accendono di gioia. la malinconia rientra al proprio posto.
Tutto torna pulito come prima.
Mentre si ha voglia di ricominciare insieme.
E da soli.
Luna

 

La finestra dei Rouet

rouetSi può vivere interamente la vita degli altri?
E’ comprensibile la paura verso la propria esistenza tanto da rifugiarsi nelle giornate altrui?

Probabilmente, per molti, è impossibile.
Per altri invece, concepibile.
Per pochi, unico motivo di vita.
Dietro quelle finestre, al di là dei vetri si nasconde un’ombra. Una donna piena di vuoti e mancanze.
Un essere che ha timore di respirare.
Perchè l’aria è vita e cuore. Mentre la sua esistenza è amara e sterile.
Un’anima che a tratti fa pena. E a tratti no.
Cosa mai arriverà a fare pur di non violare il sogno che vive da tempo?
Come si può  evitare di interrompere un legame che dura da tutta una vita?
Grazie all’oscurità è riuscita a consumare un matrimonio, ad accudire un marito malato.
Ad odiare la suocera.

Adesso tutto questo rischia di finire avvolto dal velo della morte e da un amore che minaccia di nascere.
E il ritorno alla realtà è duro. E doloroso.
Simenon trascina i propri lettori all’interno di una vita vissuta tra rinunce e perdite.
Ogni cosa ha l’odore della vergogna e della privazione.
Suspance e azione.
Ricatto e paura.
Voglia di sapere dove, un’ossessione cocente, può davvero andare a finire.
E quando la fine può arrivare.
Lenta e inesorabile. Portandosi dietro tutto.
Anche i ricordi.
Luna