Il mestiere dello scrittore

scrittoreSe avete voglia di scrivere un romanzo dovete assolutamente leggere quest’ultimo scritto di Murakami.
Se non avete intenzione di scrivere alcunchè leggetelo ugualmente.

E’ fantastico. Semplicemente emozionante.
Questo testo è stato per me una fonte inesauribile di ispirazione e speranze.
Benessere per il corpo e la mente.
Un pensiero felice, un angolo di paradiso in terra.
La storia personale di un uomo ordinario che ha attraversato momenti difficili ed enigmatici della vita riuscendo a trarne forza ed energia.
Cibo per l’anima, nutrimento di vita.
“Che piacere ci può essere a passare la vita facendo quello che non ci piace? Cosa c’è di male a sentirsi bene?”
Io aggiungerei: Che c’è di male a sentirsi felici facendo quello che si ama?
Ci sono cose dentro di noi che gli altri non possono capire. Non è colpa di nessuno, credo sia normale.
Il nostro cuore è un antro misterioso capace di contenere immagini e desideri imperscrutabili e veri.
La vita è breve e non può essere vissuta fornendo spiegazioni e giustificazioni alle nostre scelte.
Il tempo non va sprecato, é raro.
Desidero solo avere il coraggio di portare avanti le mie scelte anche se possono far male, a me e ad altri.
Mi auguro di riuscire ad essere autentica e a non distrarmi mai dalla ricerca della MIA felicità.
Inutile aspettare che si accorga della mia attesa. Voglio essere pronta e disponibile.
Voglio che senta il battito pulsante dei miei pensieri inneggiare disperato alla sua presenza.
E un monito può accompagnare serenamente le mie intenzioni, qualunque esse siano: “Stabilire chiaramente il proprio obiettivo è una cosa fantastica. A qualunque età, in qualunque luogo.”
Semplice. Davvero.
Luna

La natura esposta

natura
Con una delicatezza di linguaggio De Luca ci trasporta in un mondo fatto di montagne e confini, di mari e zone d’ombra. Di natura esposta.
Della natura che non è solo quella da scoprire esplorando, ma è intrisa di viscere e sangue, di vita.

La natura fatta di ossa e vene pulsanti. Fatta di umanità.
Così come si trova in noi, era tale in Gesù al momento della crocifissione.
Un particolare scultore deve quindi raffigurarla tale e quale in un uomo a grandezza naturale ma con il cuore di marmo.
E dal marmo rinascerà. Da lì avrà inizio un’infinità di cose nascoste e celate.
Fatte di mare e d’amore.
Verranno fuori verità grandi come la neve d’inverno e profonde come l’anima di chi le colleziona.
Scoprirà che l’arte non è peccato e che negare il proprio talento equivale a non averlo. 
Che bisogna riconoscere i doni che la natura ci ha donati ed imparare ad esserne grati.
Una poesia del racconto simile ad un’anima vagante.
Non sempre sono riuscita ad apprezzarne lo stile e la tecnica ma stavolta De Luca mi ha proprio incantata.
Mi sono persa in una natura buona, in un’ottima narrazione, in una gradevole storia di crescita senza età.
Non solo boschi e foreste, ma anche il mare di Napoli con la sua naturale bellezza.
E ancora una volta mi dico che saper scrivere non è da tutti e che riuscirci è paradiso.
Alla fine delle pagine tutto si adempie e il lavoro è fatto.
Provo come una soddisfazione interna nel riconoscere le qualità altrui quando sono proficuamente utilizzate nel tempo.
Una serenità e pace simili ad un volo al tramonto di ali sicure e fresche.
Di una voce che racconta la sua vita lontana.
Di un respiro capace di raccogliere l’eternità. Vivendo.
Luna