I salici ciechi e la donna addormentata

salici
Di Murakami mi piace tutto, lo stile lento e raffinato e le parole scelte per bene.

Mi piace la sua voglia di vivere e la vita semplice che descrive.
Mi piacciono i suoi personaggi incerti e malinconici, sempre alla ricerca di qualcosa, nel tempo e nel mondo.
Sono protagonisti di passaggio a volte, ma lasciano un segno profondo nella vita degli altri e nella propria.
Volti nascosti dal pianto e dalla rassegnazione.
Spesso anime fragili e insicure.
Quando sono inquieta e non riesco a dormire affido a lui i miei sogni.
Mi lascio cullare dalle sue parole e spesso ne trovo conforto.
Vedo gente litigare a causa di questo autore, si offendono duramente sostenendo ognuno la propria opinione, spesso violentemente.
Uno scrittore che riesce così tanto a scuotere  gli animi non può non avere una penna brillante. Amarlo o meno è una cosa soggettiva.
L’atmosfera che si crea mentre si legge un suo scritto è davvero unica.
Ti travolge, oscura ogni altra cosa.
Ti prende da dentro e ti percuote violentemente senza misura alcuna.
L’inazione apparente è fluido che sgorga.
E’ anima, è vita che scorre, è musica assordante.
Emozione pura, nascosta dal vento.
Consiglio di non cominciare dai racconti, difficilmente si riesce subito ad entrare nel suo mondo.
I romanzi, invece, permettono fin da subito di conoscerlo davvero per il suo pensiero e il suo stile elegante.
O perlomeno, si può riuscire ad assaporare,lungamente, quello che Murakami ha da offrire.
Luna

Una settimana fa, la conferma di nove anni d’amore. Oggi è sempre il mio Sì.

 

 

 

 

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Storia nera di un naso rosso

storianera
Ho cominciato a leggere questo titolo solo perchè spinta da un conoscente entusiasta. Tale ammirazione non poteva venire dal nulla.
Ho accettato di conoscere un nuovo autore, di quelli che sai che ha scritto un libro però è troppo giovane per essere davvero molto bravo.

E invece lui è bravo, lo è davvero.
Racconto corale, storia a più voci.
Lamenti e sospiri che sforano nel pianto.
Storie scomode, di come un uomo può morire, e può farlo in più modi.
O forse in uno solo. Buttandosi.
Lanciandosi incontro alla vita che riserva dolori e sorprese tradite.
Accogliendo la sofferenza che penetra dentro alle vene.
Accettando l’insoddisfazione che diventa ogni giorno sempre più presente e pungente.
La storia è unica, ma in realtà si snoda in vicende parallele, passate e future, nel tempo che scorre.
Dinamiche contorte, legami duraturi ed effimeri, voglie indesiderate ed inespresse.
Da cornice una bella Milano, autentica nel suo stile raffinato e distante con la sua anima fredda e tagliente.
Un mondo che va avanti e non risparmia.
Voglia di essere uno tra tanti, senza dover affrontare la propria vergogna.
Di anime cattive se ne incontrano ogni giorno.
Consapevoli o meno del potere di ferire e fare male al cuore.
Che la vita poi ti presenta il conto.
Che tu sia seduto al tavolo di un winebar, o disteso a terra alla ricerca di soluzioni.
Ritorna la verità, spietata ed inarrestabile.
Così come la morte, non risparmia nessuno.
Luna