Jezabel

jezabel
L’ho detestata, come tutti insomma.

In lei non trovi una briciola di rimorso, solo la paura di essere scoperta.
In lei non c’è perdono, amore o compassione. Solo egoismo.
Una donna come poche, una personalità devastante.
Leggendo la biografia della scrittrice ho scoperto che la figura di donna narrata in quest’opera è direttamente riconducibile alla persona di sua madre.
Una donna terribile.
La storia vi trascinerà in fondo all’anima di una creatura complessa e ambigua.
Vogliosa di ottenere dalla vita quello che da sempre la sua esistenza le ha tolto, Jezabel vagherà nel tempo della miseria per restituire ai suoi occhi l’immagine che ha sempre desiderato: donna bella, corteggiata e desiderata.
Giovane, sempiterna.
Madre, ma mai solo quello.
Incapace di un amore puro, ambiziosa nel suo sogno di vita agiata.
Non riuscirà ad incantarmi, non potrà apparire redenta o sacrificata.
Non sarà mai libera ma schiava di un’illusione mentale che la porterà al declino.
Jezabel vi condurrà in un vortice di paure e senso dell’oblio, con lei scaveremo dentro la mente umana per capire cosa si nasconde dietro ad un sorriso digrignato e a degli occhi penetranti.
Andremo nel cuore della bellezza e la colpiremo con forza per farle del male.
Avremo voglia di guardarci allo specchio ed urlare per il dolore dell’abbandono di una bimba e di un bimbo.
Scruteremo la crudeltà e la soffocheremo.
Avremo voglia di condannare, e urlare, e ancora una volta trascinarci dentro quella follia.
Luna

3 thoughts on “Jezabel

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...