Donne Madonne Mercanti & Cavalieri

“Il suo ideale è la concordia, ed è amareggiato perché i cittadini non capiscono che si starebbe tutti bene se ci fosse la concordia in città, che Firenze sarebbe tanto ricca se solo i suoi cittadini non fossero divisi, e invece va in rovina”.

Ho ascoltato l’interessante discorso di apertura del Salone del libro 2020 di Torino tenuto dal Prof. Barbero, e l’ho trovato chiaro ed efficace come sempre.
Allora mi sono chiesta perché non avessi ancora letto uno dei suoi saggi o romanzi. E ho iniziato da questo, da queste sei storie di donne e uomini del Medioevo. Un’epoca oscura, direte. Barbero ci dice che non è così.
Ci sono valori, principi e obiettivi ben precisi nel Medioevo, e storie di persone che hanno lasciato il segno.
Conosceremo Salimbene da Parma, un frate proveniente da una nobile famiglia.
Il mercante Dino Compagni e la città di Firenze divisa tra guelfi e ghibellini. Il cavaliere Jean de Joinville, le crociate e i miracoli.
E poi le donne. E che donne.
Caterina da Siena, la santa dal perenne digiuno, che parlava con il Papa come se fosse uno di famiglia.
Christine de Pizan, la prima scrittrice, una feroce femminista che ha combattuto per abbattere l’idea di quel tempo che vedeva le donne sottomesse agli uomini e madri senza diritti né talento.
E infine Giovanna d’Arco, la pulzella che conosciamo tutti.Immergetevi nei retroscena di vita quotidiana, fatevi appassionare dalle consuetudini del tempo, innamoratevi della prospettiva di innovazione.
Concludo dicendo che Barbero è strepitoso.
Il Prof. che avrei voluto per le mie lezioni.
Luna

7 thoughts on “Donne Madonne Mercanti & Cavalieri

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