La cercatrice di funghi

“Odio quando per un motivo qualsiasi devo deviare dal mio percorso. Come oggi, per dire.”

Non mi capitava da tempo, ma ho scelto questo libro attratta dalla copertina, senza saperne nulla.
Colpita dal titolo e dalla quarta di copertina, mi sono affidata alla casa editrice Voland, che sforna libri davvero interessanti. Il resto è presto detto.
Il mio primo romanzo dell’anno si è rivelato una vera scoperta, una storia familiare che ha dell’intimo e del personale. Ne sono rimasta affascinata.
Sisi è una giovane donna specializzata nella raccolta dei funghi grazie all’esperienza tramandata dal padre che andava nei boschi alla scoperta delle specie più ricercate.
Presto però, molto presto, i ricordi prenderanno il sopravvento e ci troveremo sommersi in una storia dolorosa e ingiustificabile. Ogni cosa e persona in questa narrazione non sarà quello che sembra e i fantasmi del passato torneranno a rivivere.
Scrittura chiara e lucida, Sisi è protagonista indiscussa e, come la sua storia, tremendamente reale.
La nostra cercatrice di funghi colpirà nel segno e ci travolgerà con il suo racconto intimo e devastante. Perdetevi nelle foreste del tempo.
Ritrovatevi in una narrazione che difficilmente riuscirete a dimenticare.
Voland edizioni regala ancora emozioni e forti verità.

Volete davvero perdervele?
Luna