Il signore delle mosche

moscheE tutto finisce nella pazzia.
Perchè gli uomini lasciati soli perdono il controllo. E i bambini invece?

Quelle anime candide capaci di illuminare il cielo degli adulti con la loro purezza e candore.
Senza i genitori, senza una guida. Da soli su un’isola deserta.
Potranno mai essere in grado di creare delle leggi e una comunità civile ed osservante?
La risposta potrebbe scioccare.
E un ampio dibattito sulla natura dell’essere umano potrebbe dare vita ad innumerevoli teorie ed osservazioni.

Una cosa è certa. Poche davvero sono le anime candide. Rare quelle che rimangono tali.
Un gruppo di bambini potrebbe,davvero creare un disordine animale e scatenare l’inferno.
Una terra sconosciuta porta con se’ pericoli inaspettati e paure irrazionali.
La leggenda di un mostro comincia ad aleggiare tra i cuori immaturi e l’impossibilità di salvezza crea terrore ed incertezze.
Il capo diventa il nulla. Un anziano senza voce e capacità.
Il mostro si moltiplica, si quadruplica e si riproduce in mille azioni e torture.
Fino ad uccidere. L’incredibile mostro assume sembianze umane e comincia a farsi spazio tra il gruppo.
Il fuoco divamperà crudele e le urla si alzeranno verso il cielo.
Solo un miracolo può porre fine al disastro.
E per una volta uomini e bambini si confondono.
E l’addio alla fanciullezza giunge davvero troppo presto.
E troppo presto l’incapacità di impedire la morte.
Luna