Le quattro casalinghe di Tokio

tokio
Un thriller giapponese non lo avevo davvero mai letto.

E devo dire che mi ha colpito alla grande.
Ipnotico. Un affresco perfetto della società. Di tutte le società odierne.
Uno spaccato dei nostri giorni, di quelli tristi, votati al pianto e alla corruzione.
La disperazione dell’oggi, l’esigenza di andare avanti.
Incredibile il modo di raccontare tutto questo con assoluta semplicità e leggerezza.
Quasi con ironia, divertendo il lettore.
Spaccare i corpi a metà e poi ancora e ancora.
Può diventare veramente un mestiere?
Fin dove può arrivare un uomo per guadagnare il denaro utile per pagare le bollette?
Quali limiti è disposto a superare? E una donna? E quattro donne?
Le personalità delle protagoniste sono diverse e variopinte, a tratti grottesche.
Quante debolezze, quanta poca forza nella mancanza di opposizione.
L’uomo si vende per poco, la paura non è in grado nemmeno di fermare lo scempio più folle.
E a vincere è sempre lei: la voglia di farcela, nonostante tutto.
La faranno franca per poi accorgersi di aver perso qualcosa.
Se stesse e la voglia di rivalsa.

Tremende le sensazioni che rimangono nel cuore, fino all’ultima pagina.
Violenza di emozioni, tempeste di immagini.
Eppure, magicamente, si riescono a comprendere fino in fondo le esigenze di ognuna di loro. E i brividi aiutano a ricordare.
Ed ecco che nella tremenda e fredda Tokio ci apprestiamo a vivere l’avventura più incredibile.
Mettetevi comodi. 
Che tutto abbia inizio.
Luna

Elogio della matrigna

matrignaElogio a Vargas Llosa.
Splendido scrittore. Illustre premio nobel.
Autore mirabile di opere che lasciano il segno e la voglia di scrivere un libro tutto tuo.

Onesta ispirazione di letteratura completa e unica nel suo genere.
Genio fantastico di vita e racconti.
Fantasia profonda e solenne.
Una famiglia come tante. Una matrigna sensuale e provocante.

Un fanciullo alla ricerca del piacere. E della vendetta.
All’inizio della storia i personaggi ruotano tra loro come in un vortice imperioso e infernale.
L’apparenza inganna quella vita semplice e goduriosa.

Il tumulto attende dietro l’angolo in attesa della verità.
Un angelo dai capelli biondi si insinua tra le lenzuola coniugali con uno scopo evidente e chiaro.
Amare la propria matrigna. Come dovrebbero fare tutti i bravi bambini del mondo.
Amarla con tutto il cuore e con tutta l’anima.

Affidarsi a lei come ad una madre. 
Come a quella presenza materna che ci sta accanto e ci guida verso la maturità.
Che non  vorremmo mai lasciare.
Dall’amore non può che aversi bene e felicità.
Gioia, fortuna.
E una marea di equivoci e confusioni.
Ed infine ecco l’agognata meta.
La famiglia si ricompone e tutto ritorna a come era prima.
Prima di tutto.
Prima di Lei.
Luna