Viva la vida!

frida
Eccezionale racconto della vita di una donna.
Un essere speciale in tutte le sue forme e dimensioni.

Corpo: martoriato da un incidente che sa dell’incredibile.
Anima: leggera, dalla voglia di vivere incommensurabile.
Mente: elastica e voluminosa con la voglia di esprimere e scoprire.
E’ lei, Frida, donna dalle mille sfaccettature pronta ad esplodere e volare verso l’infinito.
Se volete conoscere la storia della sua vita allora questo non è il libro giusto.
Qui troverete esclusivamente i suoi pensieri, i suoi desideri più profondi, trascinati da una nube di tormenti e delusioni.
Un amore che ha rovinato per sempre attese e speranze.
Un matrimonio voluto fortemente nonostante le incomprensioni e i contrasti.
Ed infine, il Messico, una terra selvaggia dai colori forti e dalle idee attente e rivoluzionarie.
Personaggi, che hanno fatto la storia, l’hanno conosciuta e amata.
Uomini e donne hanno assaporato la sua linfa viva e brillante.
Frida si perde tra le pagine di una realtà dai mille volti e sfaccettature.
Amanti e amici.
Sguardi e parole. Tutto parla di lei.
Cuore pulsante di vita, della voglia di non mollare.
Morte e rinascita, lunghe attese di felicità e incanto.
Ebbrezza che scorre lenta tra arte e profondità.
E se la vita è breve l’illusione lo è ancor di più.
Rimane solo il ricordo di aver amato, un tempo.
Mentre le viscere chiedono la pace e i pensieri solo il perdono.
Pietà, per non aver mollato mai e così fortemente sofferto.
Comprensione, per un corpo trafitto dal pianto e uno sguardo perduto nel tempo.
Luna

Al mio amico Arthur. Un mio personale pensiero a chi ha dato tanto nell’invisibilità dell’etere e ha creato un mondo fatto di legami veri e di immagini che non si perderanno nel tempo. Luna

Questo è il link della PaginaNatalizia2017. Nata dall’amore di tutti noi per le tradizioni e l’amicizia. Dedicata ad Arthur, naturalmente. 
http://www.scriveregiocando.it/natale17.html

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Le menzogne della notte

menzogne
Una vera esplosione di emozioni ed incognite.
Dubbi amletici rendono inquietanti pagine e pagine.

E se questo racconto non raccontasse appieno la verità?
Se fosse tutta una menzogna l’immagine che appare ai nostri occhi?
Come smettere di aspettare se il quesito rimane.
Quattro storie. Quattro anime inquiete ed assassine.
Orrori su orrori.
Vite fatte di scelte ed illusioni.
Cuori tormentati da una forte scelta: vivere o morire.

La verità ed in alternativa la gogna.
Un nome che può condizionare le vite degli uomini.
Fratelli che si odiano, donne sedotte ed abbandonate.
Duelli, rapine, omicidi.
Tradimenti, confidenze in attesa della morte.
Atrocemente certo l’esito della notte. 

Nel buio di una cella l’ardore cede il passo alla sconfitta.
La resa dei conti non tarda ad arrivare ma, alla fine, chi davvero si è perso non è la vittima.
Ma il carnefice.
E ciò che sembrava la perdizione di tanti diviene l’incubo finale.
Ma ad attendere l’inferno non è la marmaglia di delinquenti e malfattori.
Il buio stringe la corda ad un atroce destino.
E quello che sembrava il divenire appare il gioco perverso della morte.
Luna

Il signore delle mosche

moscheE tutto finisce nella pazzia.
Perchè gli uomini lasciati soli perdono il controllo. E i bambini invece?

Quelle anime candide capaci di illuminare il cielo degli adulti con la loro purezza e candore.
Senza i genitori, senza una guida. Da soli su un’isola deserta.
Potranno mai essere in grado di creare delle leggi e una comunità civile ed osservante?
La risposta potrebbe scioccare.
E un ampio dibattito sulla natura dell’essere umano potrebbe dare vita ad innumerevoli teorie ed osservazioni.

Una cosa è certa. Poche davvero sono le anime candide. Rare quelle che rimangono tali.
Un gruppo di bambini potrebbe,davvero creare un disordine animale e scatenare l’inferno.
Una terra sconosciuta porta con se’ pericoli inaspettati e paure irrazionali.
La leggenda di un mostro comincia ad aleggiare tra i cuori immaturi e l’impossibilità di salvezza crea terrore ed incertezze.
Il capo diventa il nulla. Un anziano senza voce e capacità.
Il mostro si moltiplica, si quadruplica e si riproduce in mille azioni e torture.
Fino ad uccidere. L’incredibile mostro assume sembianze umane e comincia a farsi spazio tra il gruppo.
Il fuoco divamperà crudele e le urla si alzeranno verso il cielo.
Solo un miracolo può porre fine al disastro.
E per una volta uomini e bambini si confondono.
E l’addio alla fanciullezza giunge davvero troppo presto.
E troppo presto l’incapacità di impedire la morte.
Luna

Storia di una ladra di libri

ladraUn buon libro per l’estate.
Un fantastico compagno per un lungo viaggio.
Se posso dirlo.. di morte si parla, ma in un modo splendido.
Sembrerebbe follia, puro sadismo. Credetemi non è così.
Qui la morte fa da protagonista, anzi, da narratrice.
In un sipario che lascia  attorno solamente miseria e povertà, le uniche anime che non ne escono logorate sono loro. I libri.
Compagni fedeli. Amici che non tradiscono mai.
Presenti in ogni momento. Anche quando dilaga la guerra.
La giovane lettrice è quella che ci ricorda come il coraggio aiuta a vivere.
Anche quando non siamo forti.
Le difficoltà crescono con gli anni, ma un abbraccio può salvare la vita.
E l’amore ne salva tante.
Ci si addentra in un passato che si vuole dimenticare, ma che rimane saldo e immemore nelle nostre menti.
E la favola meravigliosa può avere inizio.
Anche se intorno c’è solo il pianto.
Anche se gli uomini muoiono di fame.
E se gli ebrei devono nascondersi.
Perché la favola  si costruisce con le parole. Niente ci può impedire di sognare.
Mentre il fuoco divampa dentro il cuore di ogni uomo.
E nella notte ci si stringe perché governa la paura.
Il miracolo si può trovare. Davvero.
Nei libri.
Luna

Giro di vite

giro di viteI fantasmi fanno parte delle leggende popolari.
Esseri sospesi nell’etere, in attesa della pace eterna.
A pensarci mi vengono i brividi.
Se ne sentono di storie fantastiche.
Sembra quasi che molti li abbiano visti da vicino.

Io mai, neanche l’ombra.
Sarà fortuna. Superstizione. Paura.
In ogni casa, si dice, sia morto qualcuno.
Il terrore mi assale se solo immagino queste anime imprigionate nel nostro mondo.
Anime stanche che vagano nell’immenso.
Inutile divagare. Il romanzo parla di questo.
La scrittura non è assolutamente comune.
Le parole dicono tutto e non fanno capire niente.
L’atmosfera è quella del noir ai suoi esordi.
Completa. Vaga. Assolutamente tetra.
I personaggi hanno contorni sfumati. Tutto è avvolto da una folta nebbia.
La trama delinea uno scenario fatto di ombre ed insicurezze.
L’attenzione va scemando. I volti si susseguono.
Al centro di tutto due bambini. Esseri innocenti o demoni tentatori?
L’aria si fa sempre più cupa. La trama fitta comincia a dileguarsi.
Sono pronta per il gran finale.
E voi?
Luna