L’abito di piume

piumeE’ come volare leggeri.
Una nuvola di piume in mezzo alle stelle.
A
li spiegate al vento al centro dell’eternità.
Amori interrotti bruscamente. Cuori spezzati.
Desideri annientati.
Speranze disattese. Futuro incerto.
Ritorno al paese. Alle origini.
Quando si è devastati nell’anima l’unica cura possibile è la casa.
Ridisegnare i contorni della passata esistenza, vissuta, e ricollocarvi la propria vita.
Sudore freddo, acerbo. Colori caldi.
Vecchi legami ritrovati nel tempo.  Cibi gustati con uomini gentili e complicati.
Incidenti. Morte. Rinascita.
Pensieri attenti, allertati dal mistero.
Ricordi che riaffiorano lentamente agganciati al filo dell’eternità.
Il racconto è abbastanza semplice, mai banale.
Un cuore infranto ha sempre bisogno di ricominciare.
L’amore completa l’esistenza che si sente assente al mondo.
Un paese è dove si ritorna per riprendersi la lasciata serenità.
Il passato rimane ancorato alla memoria e viene ritrovato, immancabilmente, tra quei paesaggi dispersi nella memoria.
I volti amici si accendono di gioia. la malinconia rientra al proprio posto.
Tutto torna pulito come prima.
Mentre si ha voglia di ricominciare insieme.
E da soli.
Luna

 

Il giardino segreto

giardinoTerzo volume di una quadrilogia.
E chi lo sapeva. 

Io ho cominciato a leggere senza curarmi del tempo passato.
Sottilmente decorato di intenso. Superbo ed accattivante.
Premonizione di un amore finito. Vita vissuta aspettando il ritorno.
E da cornice quel giardino di fiori.
Piante, alberi maestosi, foglie dalle vene prorompenti.
Cortecce, tronchi con anni di storia.
Immersi tra il verde due corpi che si sono aspettati.
Rimandando, da tempo, un incontro infinito.
E la fine è dietro l’angolo. Pronta ad esplodere.
La scrittura giapponese cela in sé misteri difficili da scoprire.
Io ci sono dentro fino al collo.
Tremendamente persa ed ostinata.
Inerme davanti a questa potenza.
Sprovveduta ed attenta.
Nascosto dietro quelle parole ci sta un cielo pieno di stelle.
Minuscoli vuoti d’aria protendono verso l’alto.
E tutto si colora di azzurro forte e di immenso.
La storia si riempie di viaggi e speranze. 
La natura promette silenzio incessante e costante armonia.
E le pagine si confrontano con il tempo. 
Sbiadiscono al sole come la memoria.
Ombre calde si dissolvono.
E sopraggiunge la sera.
Luna

Kitchen

kithenE voi, quale stanza della casa amate di più?
Da chi vi sentite abbracciati, coccolati?

Quale cuscino vi consola? Quale angolo vi fa sentire sereni?
Per Mikage la risposta è semplice: non c’è posto al mondo che ami più della cucina.
Gli odori e i sapori l’avvolgono dolcemente mentre la sua tisana è calda e profumata.
La cucina è ricca di colori e umori. Di vita.
Le ricette si susseguono fra disastri ed incomprensioni.
L’anima si quieta tra i sorrisi e le grida di ospiti allegri.
Non c’è posto per la tristezza. E le ore volano lente mentre si ritorna alla vita vera.
Che serenità infine. Quanta pace.
L’amore nasce mentre attorno si muore.
La vita non può aspettare. Ci consuma velocemente.
E si prende coscienza che non è mai troppo tardi per ritornare ad essere felice. 
Per cercarla quella maledetta felicità, sparsa ovunque.
Tra lenzuola stropicciate.
Dentro muri di pietra.
Davanti un fuoco saltellante.
Attorno ad una speranza spiazzante.
C’è sempre qualcosa di buono nella vita.
C’è che siamo vivi. E preziosi.
E ogni attimo, colmo e unico. Irripetibile.
Luna

Il lago

il lagoEterea leggerezza. Nuvole azzurre che corrono.
Passi svelti e silenziosi. Sorrisi incerti e accoglienti.

Che meravigliosa sensazione. Che parole tiepide e splendenti.
L’amore al centro del mondo. La paura di innamorarsi, un’ombra sottile.
Due anime che si incontrano davanti ad una finestra.
La voglia di stare insieme, prova decisiva.

Un passato che brucia e assale la vita di ogni giorno.
La ricerca della verità evitando di soffrire e distruggersi ancora.
Un lago. Visione limpida ed immobile.
Vite indomabili attorno all’acqua che scorre e non ritorna.
Tre bambini rubati ad una giovinezza spensierata e magica.
E magia ovunque, in ogni cosa.
Previsioni di cose lontani, di una vita ancora in divenire.
La salvezza della fuga. Il riparo delle amicizie.
E murali dipinti da fantasmi scatenati e muti.
Che pace proviene dal profondo delle cose.
E le parole riempiono crudeli destini.
Mentre insieme si cammina lentamente. 
Ma leggeri.
Luna