La Sposa giovane

bariccoPotrebbe essere il miglior Baricco, per chi lo ama.
Il peggiore, per chi lo odia.

Il risultato è intenso ed avvolgente.
Sussurra alla mente.
Di una semplicità intensa la storia. Due giovani. L’amore.
Un matrimonio in attesa di essere spezzato dalla fine. Dalla lontananza. Una giovane che bussa alla porta. Una famiglia risponde.
In un attimo si colma un vuoto. Quando ancora l’assenza deve arrivare.
Nessun intrigo. Dialoghi asciutti e calibrati.
Cuori pazzi e abitudini maniacali.

“Poichè il solo gesto esatto è la ripetizione” le vicende forti di una vita fatta di legami si susseguono, in un cerchio di fuoco ed illusioni pungenti.
La voce narrante non esiste perchè è la voce di ogni uomo.
Prima la donna, poi la figlia. 
Prima il servo, poi lo scrittore.
Anni di esistenza per ritrovarsi sempre lì… all’inizio.
I corpi degli ingenui lottano per evitare l’oscuro tranello del sonno poichè attraverso quello sopraggiunge la morte. 
E in realtà invece, nemmeno la luce può fermare tale energia. Di una potenza devastante.
Si sposeranno certo. E in un secondo tutto tornerà al suo posto.
E il tempo passato diventa niente. Mentre una nuova vita ha inizio.
Luna