La piramide del caffe’

caffeLetto tutto d’un fiato. Emozionante ed intenso.
Non conoscevo questo giovane autore ed il suo stile mi ha fatto letteralmente impazzire.

Semplice, strepitoso. Me ne sono innamorata.
Che dire della storia. Lineare e chiara.
Un orfano con la voglia di cambiare vita, inizia a lavorare in una nota caffetteria di Londra.
Le dinamiche sono sempre quelle: lavoro, gentilezza, capacità e voglia di capire.
Perchè un bambino che è stato lontano dal mondo non può immaginare fino in fondo cosa si cela dietro al consumismo e alla globalizzazione.
In fondo non lo sappiano neanche noi.
Imi si accorgerà, piano piano, quanto può essere crudele il mondo e come sia pronto a travolgere chi non sa misurarsi con esso.
Una delicatezza avvolge ogni parola scritta e letta.
La tenerezza riempie le voglie e inonda i sensi.
Mentre sfoglio silenziosa quelle pagine ho come uno spiraglio nel petto. Un soffio sottilissimo mi avvolge il cuore e mi fa commuovere ad ogni passaggio.
Le vite degli altri mi coinvolgono fortemente e mi colgono impreparata.
E spero sempre che arrivi il lieto fine. Lo aspetto violentemente.
Infine eccolo, lui. La gioia esplode dentro me mentre auguro ogni bene ed un radioso futuro.
Ma penso e ripenso ancora.. al lieto fine.
In fondo non è davvero questo l’importante.
Perchè per un uomo che si salva, mille altri bambini rimangono soli.
Che potere possiamo avere in tutto questo.
Come fermare questo grande dolore.
E forse aprire una caffetteria non è davvero la soluzione.
Ma può essere la svolta tanto attesa.

Luna

 

La miscela segreta di casa Olivares

miscelaVoglio raccontarvi una storia.
Questa si svolge a Palermo, tra quartieri affamati e urla scalcinanti.
Una famiglia, tra le tante, si occupa di raccogliere la miscela profumata e intensa, che sgorga ogni giorno da una macchina infernale chiamata Orlando.
Una famiglia unita che dona, ad ogni donna che nasce al suo interno, il nome di un fiore e l’amore per la vita.
Ma un solo fiore riuscirà a sopravvivere alla guerra.
Una sola anima riemergerà dal buio e vincerà lo sfacelo del tempo.
Una forte emozione mi coglie impreparata tra le pagine che, lentamente appaiono ai miei occhi.
Una forte serenità ed un’immensa fragranza di vita.
Vita forte che ti avvolge e ti penetra fino alla radice.
L’amore per le tradizioni, la tenacia e il desiderio della rivalsa.
La famiglia che tiene uniti i cuori.
Gli uomini forti e fieri. Le donne sicure ed accoglienti.
Tutto questo è la Sicilia. Tutto questo è Palermo.
Una città che esce devastata, ma consapevole della rinascita.
Un polmone che non vuole mai arrendersi e che è pronto a respirare il veleno per rigettarlo come vento sulla polvere.
Ed infine, il caffè.
Fluido che inonda il sangue e spalanca i sensi.
“Pensa allo zucchero e al caffè. Sono due polveri, ma una è bianca e l’altra nera. L’una non ha odore, l’altra profuma. Sono diversi, ma insieme acquistano forza, e si mescolano solo se uno dei due cambia stato. Così è per i tuoi genitori. Se Viola non si fosse fatta liquida il giorno delle nozze, non avrebbero potuto mischiarsi.”
Luna