Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve

downloadLui ha incontrato il generale Franco, il Presidente Truman, Song Meiling, Jiang Qing e il marito Mao Tse – tung, Churchill, il compagno Stalin, il primo ministro nordcoreano Kim Il-sung, il Presidente de Gaulle, il presidente Johnson e una quantità indescrivibile di generali e amici.
Che dire, un uomo straordinario!
La cosa più interessante è il suo totale disinteresse per la politica e qualsiasi schieramento.
Mentre nel mondo divampa la guerra.
Allan ha sempre condiviso con le autorità e gli uomini che gli venivano presentati un’unica cosa: la sua passione per gli esplosivi.
E di salti in aria ce ne sono stati tanti. In primis la sua casa.
Poi il gommista, il suo amico spagnolo, i container della ferrovia. E tanti altri ancora.
L’amore non lo ha mai accompagnato nel corso della sua vita.
Forse per mancanza di tempo. O di concentrazione.
Ma alla fine lo ha trovato. A cent’anni compiuti!
E gli amici, un’eterna delusione.
Tutti morti o fatti a pezzi in sua mancanza.
Se non consideriamo i gentili signori premurosi e attenti ad invitarlo alla propria tavola.
Innumerevoli direi.
Ma non pensiamo al passato. Andiamo al presente.
Un vecchietto ha bisogno di riposo e tranquillità.
Godere i giorni che rimangono con serenità e affetto.
E un goccetto….
Questo porterà una banda scatenata, capitanata da un centenario davvero unico,  a far fuori un’intera gang di assassini e a diventare ricchi.
Tutto questo in un solo libro.
Mi esce il fumo dalle orecchie mentre cerco di ricordare tutti i personaggi incontrati in quel viaggio.
Mentre una sana risata esplode nell’aria accompagnata da una forte esclamazione: “caspita, incontrarlo un nonnino così!!!”.
Luna

 

La relazione

la relazioneUn giallo psicologico e non solo. Una trama abilmente intrecciata e contorta.
Niente di scontato. Neanche l’epilogo.

Magia di un incontro. Amore di una notte.
Un uomo sposato e retto si ritrova al centro di una storia che ha poco di casuale e troppo di verità.
Un intrigo lo vede come protagonista poichè tutti puntano a lei: la relazione.
A volte poche parole possono mettere in gabbia molti uomini e un contatto d’amore può rovinare anche la più ingenua delle anime. E se poi è il desiderio a bussare alla propria porta, allora nulla può essere lasciato al caso e il destino sembra volgere ad una fine inattesa e insperata.
Camilleri è audace e voglioso. La sua scrittura è semplice e flessibile.
La storia sinuosa ed elegante. 
Appena a metà del libro ho tirato a indovinare a scoprire chi potesse essere quel burattinaio capace di ordire una simile storia e muovere le pedine di un solido incontro.
Ma la fine no, quella non riuscivo ad immaginarla.
E poi leggendo l’ultimo capitolo.. ecco che l’amaro in bocca che raggiunge il mio palato finanche ai miei pensieri.
Camilleri lascia sospeso qualcosa di importante. Ed è la fine quella che manca. Ci lascia liberi di interpretare. Spazio alla fantasia.
Poi distratta volto pagina ed eccola immobile, la fine.
Leggo e le parole mi colpiscono delusa.
Avrei voluto si fermasse li’.
A prima del disperato bisogno di spiegare qualcosa. Prima dell’evento tanto atteso.
Ed io voglio pensare che, in fondo, sarebbe stato meglio non sapere.
Voglio tenacemente portare avanti quell’oblio che mi ha rapita in poche ore.
E mi fa chiedere come si può scrivere così, semplicemente ed irrimediabilmente, superbamente.
Luna

Il quadro mai dipinto

quadroQueste pagine sono pura poesia a cuore aperto.
Mi hanno lasciato qualcosa nell’anima. Un insegnamento.

Mai abbandonarsi all’amore con la mente corazzata.
Mai proteggersi in battaglia.

L’amore va vissuto senza le giuste distanze. Amore non significa fatica.
Ma passione, tenacia, volutta’ e desiderio.
Ogni cosa deve nascere come una fonte che sgorga spontanea. Senza barriere ne’ ostacoli.
Un uomo all’improvviso vede sparire dalla sua tela dipinta con arte, il soggetto che l’ha ispirata e avvolta. La sua donna.
Rimane un vuoto nel dipinto, così come nel suo cuore.
Venezia riesce ad offrire una via, prima sconosciuta ai propri occhi.
La ricerca avrà il suo inizio. E la sua fine.
Porterà con se’ dolore e nostalgia. Nodi profondi da sciogliere.
Al centro di tutto montagne di sbagli e ripensamenti.
Muri che crollano. Cieli non più coperti da nuvole.
Lo stile del racconto si muove leggero e fa da tramite a paure ed epiloghi inaspettati.
Non sono poche le volte nelle quali mi sono vista strappare i pensieri dalla mente, ritrovandomi a dire: questo volevo proprio spiegarlo così.
Quanto piacere nell’accorgermi che tante debolezze le vivono anche gli altri e che in fondo tutti possono davvero capirci.
Ad un tratto mi sono sentita leggera.
Libera dalle mie delusioni.
Ed improvvisa la felicità dell’esserci. Mi ha colto, sfuggendomi un sorriso.
Luna

Arrivano i pagliacci

pagliacci“Tanto dopo il trapezio, arrivano i pagliacci”.
E’  questo che pensa un bambino mentre osserva attentamente che sua madre non cada  afferrando quella sbarra che la porta ancora più in alto, come un’altalena alle porte del cielo.

 Questo è quello che sussurra Allegra, più volte nel profondo della sua mente, quando tutta la sua realtà si frantuma in mille pezzi e le porta via la sua famiglia.
Omaggio alle attese felicità del nucleo domestico. Verità che rivela le morbose malinconie e i fallimenti del vivere insieme.
Una casa che, in ogni angolo racconta gli esseri che lo hanno attraversato.
Una giovane vita già messa alla prova da un papà insofferente e una madre inconsapevole.
Fa tenerezza leggere un’esistenza raccolta tra quei muri, che ogni giorno cambiano colore, per inseguire pensieri e riflessioni che riportano agli anni fragili, che vogliono ricordare infinite tristezze.
Un fratellino “speciale” davvero. Un’amica che ispira fiducia.
Gli adulti che si confondono, per poi ritornare indietro, per poi ricominciare da capo.
Allegra Lunare ha veramente una famiglia speciale. Che infine si ritrova ad essere come tutte le altre. In evoluzione continua.
La storia sfiora leggera i cuori di chi riesce a vedere tra quelle mura.
E saper ascoltare è un dono. Come l’amore.
Luna

Stoner

stonerFenomeno letterario? Eroe di giusta fama?
Stoner ha ricevuto la meritata popolarità solamente dopo tanto tempo e ha dovuto lottare molto per insinuarsi nei comodini di noi lettori e appassionati.

Ma alla fine ce l’ha fatta. Ed  è facile intuire perchè.
La scrittura è leggera e delicata. Inoffensiva.
La sua vita, una delle tante. Discutibile.
Tuttavia non si riesce ad odiarlo per i suoi sbagli. Nessuna rabbia.
L’uomo comune è forte dentro ognuno di noi e ci ingabbia.
E Stoner è proprio così, “normale”.
Ha dedicato tutta la sua esistenza al suo lavoro di professore dimenticando spesso, la sua natura di uomo, marito e padre.
Per un momento ha incrociato l’amore. Uno di quelli da perderci il cuore ed i sensi. 
Un attimo e poi via.. verso la realtà.
Non si può dire che abbia sprecato la sua vita. Nessuna esistenza è davvero inutile.
E mentre leggiamo delle sue vittorie e sconfitte, non possiamo non apprezzare la sua volontà di provare.
Provare ad amare veramente. Ad essere padre. A sorridere ancora.
Non riuscire non è una colpa.
E’ la vita. 
Luna

IL Mago di OZ

ozDa una fiaba per bambini si può sempre ricavare qualcosa di interessante.
Questo è il mio motto. Fino ad oggi mai smentito.

E questa è l’ennesima volta che, di fronte ad una bella fiaba, mi metto a pensare e a pensare…
Casa è il posto dove si vuol tornare… parole sagge Dorothy.
Ed il cammino della vita, fatto con le persone care, d’improvviso diventa meno faticoso e difficile.
Un racconto semplice e comunicativo può essere davvero indimenticabile ed apprezzato.
A tutte le età.
Perchè ognuno ci vede dentro un pò quello che vuole.
A dieci anni magari sei curioso di vedere se il grande mago riesce a fare le sue proverbiali magie.
A trenta, in fondo delle sue magie non te ne importa un granchè.
La magia la si trova in maniera indefinita, in ogni pagina della breve storia.
Quando ognuno degli amici cerca di fare coraggio agli altri per arrivare fino in fondo alla meta.
Quando ognuno di loro tira fuori il meglio di se per fare il bene degli altri.
Quando durante le difficoltà si sa di poter contare sul prezioso appoggio del caro e prezioso amico.
Tutto questo è magia per me.
Forse non dovrebbe meravigliare poi tanto.
In fondo non è poi così difficile trovare qualcuno con cui condividere un viaggio.
Ma condividere Il Viaggio… quello immenso.. unico.. bhe, questa è tutta un’altra storia.
Le anime fedeli sono poche nella vita. Difficile incrociarle.
Ma a volte è davvero strano il modo in cui è possibile trovarle..
Magari per caso, come succede alla piccola Dorothy.
Ed è splendido scoprire di avere dentro di se quello che sembrava davvero mancare da sempre.
Quello che c’è sempre stato e non riusciva a venire fuori.
Eppure c’era.
Come il coraggio, celato dalla paura.
Le idee, nascoste dal timore di sbagliare.
Il cuore, messo da parte per non soffrire.
E la voglia di un viaggio, con la certezza che alla fine si potrà tornare a casa.
Luna