Adesso

 

downloadIo sono qui.
Aspetto da tempo una risposta a questo silenzio che mi attanaglia il cuore.
Dentro mi urla forte. Il silenzio, quello vero.
Poi arriva lui e da’ un senso a tutto questo caos.
L’ordine riporta la luce all’esistenza.
La luce confonde la notte.
Il sogno si avvera.
Cieche parole quelle della Gamberale. Non sanno dove stanno andando, ma partono ugualmente.
La mente le divora annientandole voracemente.
Nulla appare scontato. Niente è facile da carpire.
Solo suggestioni dell’anima.
E voci che rimbombano.
L’amore non sembra essenziale ad un cuore trasandato e poco attento.
E quando ci si ferma a esaminare la strada percorsa, le vie intraprese appaiono vane. Se non c’è l’amore.
Quell’essere ribelle e capriccioso.
Quella natura ostinata e attenta.
Fragile e delicata.
Niente viene affidato al caso.
Solo l’amore. Quell’eterno movimento.
Quell’anima colmata dall’aria e dal cielo.
Due vite che si alleano e si aggrappano indissolubilmente.
Energia che si crea. Si trasforma. Si rinnova.
Ricerca senza fine. E il fine, la felicità.
Luna

Arrivano i pagliacci

pagliacci“Tanto dopo il trapezio, arrivano i pagliacci”.
E’  questo che pensa un bambino mentre osserva attentamente che sua madre non cada  afferrando quella sbarra che la porta ancora più in alto, come un’altalena alle porte del cielo.

 Questo è quello che sussurra Allegra, più volte nel profondo della sua mente, quando tutta la sua realtà si frantuma in mille pezzi e le porta via la sua famiglia.
Omaggio alle attese felicità del nucleo domestico. Verità che rivela le morbose malinconie e i fallimenti del vivere insieme.
Una casa che, in ogni angolo racconta gli esseri che lo hanno attraversato.
Una giovane vita già messa alla prova da un papà insofferente e una madre inconsapevole.
Fa tenerezza leggere un’esistenza raccolta tra quei muri, che ogni giorno cambiano colore, per inseguire pensieri e riflessioni che riportano agli anni fragili, che vogliono ricordare infinite tristezze.
Un fratellino “speciale” davvero. Un’amica che ispira fiducia.
Gli adulti che si confondono, per poi ritornare indietro, per poi ricominciare da capo.
Allegra Lunare ha veramente una famiglia speciale. Che infine si ritrova ad essere come tutte le altre. In evoluzione continua.
La storia sfiora leggera i cuori di chi riesce a vedere tra quelle mura.
E saper ascoltare è un dono. Come l’amore.
Luna

Per dieci minuti

dieciCi vogliono più di pochi minuti per leggere questo breve romanzo, ma credetemi vi riscalda il cuore.
Perchè ognuno di noi si è sicuramente trovato in un momento di difficoltà e si è sentito solo.

Ma ESSERE soli, è un’altra cosa.
La vita  porta a chiudersi nel silenzio e nella fretta, nascondendoci a volte le persone che ci stanno vicino.
Il mondo intorno a noi è fatto di mille sfaccettature e movimenti, ma ricordarcene sembra davvero impossibile.
Il ritorno alla realtà: presto inevitabile.
Accorgerci degli altri: esigenza necessaria.
Tornare a vivere: l’aria si colora di nuove tonalità.
L’amore, spesso porta ad  appoggiarsi all’altro, senza remore, senza paure.
Ritrovarsi senza quella forte metà può disorientare e far cadere a pezzi.
Se si riuscisse a capire veramente l’unicità della nostra esistenza…
Se ad essere importante sono io, perchè SONO IO!
Se mando al diavolo la paura e mi riprendo in mano la MIA VITA.
Niente di più facile se si ha ancora un cuore integro da donare.
E dieci minuti possono essere importanti.
Perchè un’esistenza sprecata è una vita distrutta.
E a volte, anche un minuto può essere essenziale.
Il nostro primo respiro.
Il primo battito del cuore.
Il primo soffio di vita.
L’anima che affiora. E si inizia.
Luna

Quattro etti d’amore, grazie

ettiNon posso credere di non aver scritto io questa storia.
L’idea è mia. Assolutamente.
A me capita di continuo.
Quando sono in macchina, in mezzo al traffico, ferma al semaforo.
Mi metto a guardare in giro. Ed osservo.
Le macchine vicine sono piene di gente, di persone con facce ognuno diverse da quelle degli altri.
Ed è proprio in quei momenti che comincio ad immaginare…
In base alle espressioni, alle mani nervose e nevrotiche, alla voce urlante e i gesti silenziosi.
E penso.. chissà com’è la sua vita..
Secondo me questo è un uomo importante. Questa qui è sicuramente single.
Chissà se sono felici?
Nel romanzo in questione invece, le due protagoniste immaginano la vita dell’altra semplicemente guardando la spesa contenuta ognuno nel proprio carrello.
“Che cosa strana” ho pensato…
Al limite, guardando i cibi che acquistano gli altri si può intuire il regime alimentare.
Magari anche il numero dei componenti della famiglia.
O forse la presenza di bimbi a casa (vedi pannolini o roba simile).
Mai avrei immaginato che si potesse davvero così tanto immaginare…
Le due donne cominciano a costruire pian piano la vita dell’altra, mettendola necessariamente a confronto con la propria.
Si pensa sempre che gli altri siano più felici di noi stessi.
Dall’esterno si vede solo quello che la gente vuole mostrarci. O quello che noi vogliamo vedere.
Una moglie e mamma. Un’attrice sola.
Sembra niente, invece hanno tanto in comune.
Vogliono scappare, resistere ad una routine senza fine.
Vogliono essere capite. Vogliono essere felici.
Si concentrano così tanto sulla vita dell’altra, che cominciano a trascurare la propria.
Accorgendosi che quello dal quale vogliono fuggire è semplicemente il loro punto di partenza.
Un punto di arrivo che non è mai scontato.
Una ricerca che non è mai conclusa. Ma infinita.
Luna