Fame. Storia del mio corpo

fame
Questa non è la storia di un successo, di una donna che è riuscita a raggiungere il
suo peso forma per poi sposarsi con la star del momento.

Certo che no, questo appare pura illusione.
Favole raccontate per farci pensare che nella vita tutto è facile.
Facile no, ma non impossibile. Tuttavia.
Questa è la storia di una donna in carne. 
Di una fanciulla abusata, stuprata da un branco di animali inferociti.
Una donna il cui cuore è stato fatto a pezzi, più e più volte.
Un cuore ricomposto che trasuda cicatrici e sangue.
Questa è la storia di una donna fragile, di una donna forte, di una donna.
Le parole di Roxane colpiscono dentro e fanno pensare.
Perchè se un problema non ci riguarda non lo pensiamo come tale e non riusciamo a capirlo.
Se il nostrocorpo non fatica a trovare una sedia della giusta misura non possiamo comprendere veramente il disagio di chi deve farsi fare una sedia su misura.
O di chi non può sedersi in tram se non occupando almeno due sedili.
Dietro questi corpi ci sono tante storie, tutte diverse, sempre uguali.
Disagi, privazioni, grandi abbuffate, depressioni.
Non bisogna necessariamente conoscere il racconto di tutti se non vogliamo.
La natura umana è fatta di silenzi e di sguardi, ma anche di urla e risentimenti.
Questa è la sua storia.
Una vita come tante. 
Un corpo tanto grande eppure incapace di contenere tanto dolore.
Una carne troppo molle per fermare il sangue.
Una vita tanto sofferta quanto voluta.
Luna

Annunci

Viva la vida!

frida
Eccezionale racconto della vita di una donna.
Un essere speciale in tutte le sue forme e dimensioni.

Corpo: martoriato da un incidente che sa dell’incredibile.
Anima: leggera, dalla voglia di vivere incommensurabile.
Mente: elastica e voluminosa con la voglia di esprimere e scoprire.
E’ lei, Frida, donna dalle mille sfaccettature pronta ad esplodere e volare verso l’infinito.
Se volete conoscere la storia della sua vita allora questo non è il libro giusto.
Qui troverete esclusivamente i suoi pensieri, i suoi desideri più profondi, trascinati da una nube di tormenti e delusioni.
Un amore che ha rovinato per sempre attese e speranze.
Un matrimonio voluto fortemente nonostante le incomprensioni e i contrasti.
Ed infine, il Messico, una terra selvaggia dai colori forti e dalle idee attente e rivoluzionarie.
Personaggi, che hanno fatto la storia, l’hanno conosciuta e amata.
Uomini e donne hanno assaporato la sua linfa viva e brillante.
Frida si perde tra le pagine di una realtà dai mille volti e sfaccettature.
Amanti e amici.
Sguardi e parole. Tutto parla di lei.
Cuore pulsante di vita, della voglia di non mollare.
Morte e rinascita, lunghe attese di felicità e incanto.
Ebbrezza che scorre lenta tra arte e profondità.
E se la vita è breve l’illusione lo è ancor di più.
Rimane solo il ricordo di aver amato, un tempo.
Mentre le viscere chiedono la pace e i pensieri solo il perdono.
Pietà, per non aver mollato mai e così fortemente sofferto.
Comprensione, per un corpo trafitto dal pianto e uno sguardo perduto nel tempo.
Luna

Al mio amico Arthur. Un mio personale pensiero a chi ha dato tanto nell’invisibilità dell’etere e ha creato un mondo fatto di legami veri e di immagini che non si perderanno nel tempo. Luna

Questo è il link della PaginaNatalizia2017. Nata dall’amore di tutti noi per le tradizioni e l’amicizia. Dedicata ad Arthur, naturalmente. 
http://www.scriveregiocando.it/natale17.html

Le quattro casalinghe di Tokio

tokio
Un thriller giapponese non lo avevo davvero mai letto.

E devo dire che mi ha colpito alla grande.
Ipnotico. Un affresco perfetto della società. Di tutte le società odierne.
Uno spaccato dei nostri giorni, di quelli tristi, votati al pianto e alla corruzione.
La disperazione dell’oggi, l’esigenza di andare avanti.
Incredibile il modo di raccontare tutto questo con assoluta semplicità e leggerezza.
Quasi con ironia, divertendo il lettore.
Spaccare i corpi a metà e poi ancora e ancora.
Può diventare veramente un mestiere?
Fin dove può arrivare un uomo per guadagnare il denaro utile per pagare le bollette?
Quali limiti è disposto a superare? E una donna? E quattro donne?
Le personalità delle protagoniste sono diverse e variopinte, a tratti grottesche.
Quante debolezze, quanta poca forza nella mancanza di opposizione.
L’uomo si vende per poco, la paura non è in grado nemmeno di fermare lo scempio più folle.
E a vincere è sempre lei: la voglia di farcela, nonostante tutto.
La faranno franca per poi accorgersi di aver perso qualcosa.
Se stesse e la voglia di rivalsa.

Tremende le sensazioni che rimangono nel cuore, fino all’ultima pagina.
Violenza di emozioni, tempeste di immagini.
Eppure, magicamente, si riescono a comprendere fino in fondo le esigenze di ognuna di loro. E i brividi aiutano a ricordare.
Ed ecco che nella tremenda e fredda Tokio ci apprestiamo a vivere l’avventura più incredibile.
Mettetevi comodi. 
Che tutto abbia inizio.
Luna

Cortesie per gli ospiti

cotreAmore e violenza.
Sesso ed eccitazione.

Fantasia assassina.
Questa storia è davvero sconvolgente ed unica.
Impressionante.
Una coppia di turisti in cerca di serenità e della voglia di riscoprirsi, si imbatte “casualmente” in un uomo tenace e arguto.
Molto fisico nei suoi modi di fare, Robert riesce ad intrattenere i due con la storia commovente della sua infanzia.
Figlio di un padre autoritario, nasce in una famiglia dove il dialogo è pura utopia e, le ossessioni e ripicche, contornano una vita condotta all’ombra dell’autorità.
Traumi scioccanti. Eccome.
Forse è vero quello che dicono gli strizzacervelli.
Noi siamo veramente tutto quello che abbiamo vissuto.
Rimaniamo colpiti dagli eventi senza neanche rendercene conto.
In apparenza.
Perchè la nostra anima è davvero profonda, ma non troppo.
Riesce a contenere tutto quel dolore per così tanto tempo, da farlo riaffiorare solo alla prima occasione giusta.
Inevitabilmente anche l’ultima.
E a volte, i sogni e le speranze di alcuni possono essere spezzati dal passato di altri.
Una prigione non è fatta solo di sbarre di metallo.
Non siamo solo prigionieri degli altri.
Spesso siamo noi quelli che si fanno imprigionare.
Quelli che non hanno il coraggio di reagire.
E si finisce per chiudere e serrare il proprio spirito nel vortice di pazzia e orrore. 

Come scappare. Da cosa, se non da se stessi.
E se si incontra qualcuno che capisce. Ma capisce troppo tardi.
E’ la fine.
Luna