L’uomo delle nuvole

fiabaSolo un artista poteva scrivere una simile favola.
La voglia di sovrastare le nuvole si coglie in ogni singola riga.

Il mistero e la follia diventano solide realtà.
Uno strampalato acrobata si trova a dover combattere il proprio male steso a letto, costretto alla terraferma. Il cielo diventa un’ossessione.
Strane creature si piazzano a metà del sogno e della vita, rapendo i sensi e l’eternità.
Una trasformazione diventa l’unico modo per la salvezza. E le ali per poter finalmente volare.
Di questo strano scrittore avevo letto il suo precedente testo che mi colpì particolarmente. Richiamai quella lontana fiaba a mia madre quando dovette scegliere se vivere portando nel suo cuore il tichettio di una valvola meccanica.
Questa nuova storia invece celebra l’amore nelle sue svariate forme, estendendolo al di là di ogni limite e misura.
L’immaginario si confonde con la realtà e con i pensieri.

La lotta con il proprio male assume i colori della magia e delle allucinazioni.
La domanda che viene posta è la seguente: In cosa siamo disposti a trasformarci per amore?
Forse in uccelli, come l’inguaribile protagonista.
Magari in persone migliori. In mamme. O consiglieri.
Di certo, solo una cosa è certa.
L’amore trasforma. 
E ci fa volare nei nostri sogni.
E nelle eterne speranze.
Luna