Il mestiere dello scrittore

scrittoreSe avete voglia di scrivere un romanzo dovete assolutamente leggere quest’ultimo scritto di Murakami.
Se non avete intenzione di scrivere alcunchè leggetelo ugualmente.

E’ fantastico. Semplicemente emozionante.
Questo testo è stato per me una fonte inesauribile di ispirazione e speranze.
Benessere per il corpo e la mente.
Un pensiero felice, un angolo di paradiso in terra.
La storia personale di un uomo ordinario che ha attraversato momenti difficili ed enigmatici della vita riuscendo a trarne forza ed energia.
Cibo per l’anima, nutrimento di vita.
“Che piacere ci può essere a passare la vita facendo quello che non ci piace? Cosa c’è di male a sentirsi bene?”
Io aggiungerei: Che c’è di male a sentirsi felici facendo quello che si ama?
Ci sono cose dentro di noi che gli altri non possono capire. Non è colpa di nessuno, credo sia normale.
Il nostro cuore è un antro misterioso capace di contenere immagini e desideri imperscrutabili e veri.
La vita è breve e non può essere vissuta fornendo spiegazioni e giustificazioni alle nostre scelte.
Il tempo non va sprecato, é raro.
Desidero solo avere il coraggio di portare avanti le mie scelte anche se possono far male, a me e ad altri.
Mi auguro di riuscire ad essere autentica e a non distrarmi mai dalla ricerca della MIA felicità.
Inutile aspettare che si accorga della mia attesa. Voglio essere pronta e disponibile.
Voglio che senta il battito pulsante dei miei pensieri inneggiare disperato alla sua presenza.
E un monito può accompagnare serenamente le mie intenzioni, qualunque esse siano: “Stabilire chiaramente il proprio obiettivo è una cosa fantastica. A qualunque età, in qualunque luogo.”
Semplice. Davvero.
Luna

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Arrivano i pagliacci

pagliacci“Tanto dopo il trapezio, arrivano i pagliacci”.
E’  questo che pensa un bambino mentre osserva attentamente che sua madre non cada  afferrando quella sbarra che la porta ancora più in alto, come un’altalena alle porte del cielo.

 Questo è quello che sussurra Allegra, più volte nel profondo della sua mente, quando tutta la sua realtà si frantuma in mille pezzi e le porta via la sua famiglia.
Omaggio alle attese felicità del nucleo domestico. Verità che rivela le morbose malinconie e i fallimenti del vivere insieme.
Una casa che, in ogni angolo racconta gli esseri che lo hanno attraversato.
Una giovane vita già messa alla prova da un papà insofferente e una madre inconsapevole.
Fa tenerezza leggere un’esistenza raccolta tra quei muri, che ogni giorno cambiano colore, per inseguire pensieri e riflessioni che riportano agli anni fragili, che vogliono ricordare infinite tristezze.
Un fratellino “speciale” davvero. Un’amica che ispira fiducia.
Gli adulti che si confondono, per poi ritornare indietro, per poi ricominciare da capo.
Allegra Lunare ha veramente una famiglia speciale. Che infine si ritrova ad essere come tutte le altre. In evoluzione continua.
La storia sfiora leggera i cuori di chi riesce a vedere tra quelle mura.
E saper ascoltare è un dono. Come l’amore.
Luna

Canto di Natale

fantasmaUn camino scoppiettante. La luce del fuoco che ti inonda gli occhi.
Un calore che pervade l’anima.
Un libro. I nipotini.
Questo è il Natale per me. Questa è la storia che leggerei.
Ad alta voce, senza far rumore…
La vita è davvero breve per viverla da soli, ma non tutti riescono a condividerla.
A volte non si riesce veramente a capire come un giorno, passato da soli, è un giorno perso. Sprecato.
Ciò non vuol davvero dire, che bisogna stare sempre in compagnia.
Sarebbe veramente difficile e faticoso.
Ma disporre l’animo verso gli altri è qualcosa che non si apprende a scuola.
Si trova dentro di noi.
Un’esistenza spesa ad accumulare denaro, proprietà, ricchezze.
Mica male davvero. Viaggi, cene stupende, una casa con mille comodità e scarpe da urlo.
E se invece quello ricco è pure taccagno?
Se per lui è faticoso l’approccio con gli altri esseri umani?
Se non vede niente di buono nelle opere altrui?
Se è Natale… e lui è solo.. in una sera qualunque..
Non si può non immaginare questa scena. E da qui inizia la magia.
L’incanto del Natale travolge chi apre il proprio cuore.
La musica invita al suono e alle cose belle.
La speranza si fa strada tra mille lacrime e paure.
Le voci portano risate e gioia di vivere.
Che sia un Natale sereno e “che Dio benedica tutti quanti”.
Luna
P.s. Questo articolo e tanti altri ancora, li potete trovare sulla rivista online dedicata al Natale e a tutti voi!
http://issuu.com/scriveregiocando/docs/scriveregiocando2013

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