L’urlo e il furore

urlo e furore
Un romanzo corale, delirante.

Voci confuse si intrecciano alla ricerca di una verità narrante.
Tutto possiede dei sottili risvolti, volti di paura e anime piene di terrore.
La prima: bambino cresciuto, legato ai ricordi che lo riconducono alla sorellina. Voce spezzata dalle illusioni perdute. Campi di grano incolti.
La seconda: ragazzo ossessionato dalla verginità della sorella, emblema dell’onore della famiglia da sostenere e proteggere ad ogni costo. Cuore squarciato da una sofferenza estrema. Suicida.
La terza: uomo crudele, cresciuto contro la sua volontà da un padre ubriacone e una mamma malata. Sarebbe voluto diventare una persona diversa, è irrealizzato. Si appropria di qualcosa non sua che alla fine gli viene rubata. Egoista e morbosamente arrabbiato con il suo sangue.
La quarta: domestica nera. La madre di tutti, testimone del tempo. Modello di donna e famiglia del passato. Voce dei cuori degli altri. Rivelatrice di virtù e di ricordi persi negli anni.
Mancano le parole di lei, dell’eterna Caddy.
Lei come protagonista ha un ruolo dominante: apparire sempre e non parlare mai.
Lei, la dannata.
Procreatrice di disastri, femmina ribelle. Troia per tutti.
Scapperà nel nulla, tornerà per ferire, sparirà di nuovo.
La storia di questa famiglia saprà stupire oltre ogni dubbio iniziale.
Bisognerà oltrepassare la scrittura difficile da concepire, aldilà di una frase interrotta, fuori dal delirio dei protagonisti.
Alla fine, incanta. 
Tra urla e stupore.
Tra grida e tremore.
Luna

Le notti bianche

nottiE’ davvero incredibile come una storia così semplice possa ingoiarti pagina dopo pagina, scena dopo scena per finire in un sospiro e in una lacrima.
Un uomo e una donna. Un classico!

Una storia d’amore mai nata.
Una promessa breve, ma intensa.
E come a dimostrare che la felicità è un attimo, l’amore abbraccia il giovane sognatore per un istante appena, abbandonandolo subito dopo nell’estasi e nella malinconia.
Un uomo che ha sempre vissuto immaginando.
Non vivendo una vita vera, ma attraversandola con il pensiero e  la fantasia.

Attraverso le vite degli altri ha vissuto la propria, negandosi le sensazioni e le emozioni dell’esistenza.
La paura che gli altri possano offendere la nostra anima porta a volte, a fare a meno dei rapporti umani e a godere della sola compagnia degli alberi, dei palazzi e dei fugaci passanti.
Perfino il vecchietto seduto puntualmente alla solita panchina diventa una presenza costante e rassicurante.
Ma quando arriva l’amore… tutto quanto assume un significato diverso.
E vita fu!
Anche quando ti accarezza per un attimo. Quando la poesia diventa suono e parola.
E il cupo angolo del cuore riprende a battere e a vibrare.
Che importa se dopo una lunga notte, il giorno ci riporta ad una lenta ed inesorabile realtà…
Ormai la mente ha sentito e gli occhi hanno visto…
La vita riprenderà a farsi vivere, e i palazzi a parlare…
Ma niente tornerà come prima.
L’amore cambia una vita. Tornare indietro è impossibile.
Quando accade è per sempre.
Luna