Abbiamo sempre vissuto nel castello

abbiamo
Strana storia questa. 

Quella di due bambine, di una famiglia, della sua morte.
Di un castello incantato, di una casa distrutta, di un destino segnato.
Le sorelline sopravvissute ci guideranno attraverso le varie stanze e camere della loro vita per portarci di fronte a quella verità che fa tanto male immaginare.
Una realtà scomoda, capace di far soffrire e di allontanare le anime più fragili.
La sedie a rotelle del caro zio avanza lentamente in giardino mentre Constance cucina il pranzo per tutti.
Merricat gironzola intorno alla casa con il suo fidato gatto e inventa giochi e malefici che nessuno è in grado di accertare.
Tutto scorre tranquillamente in una routine che sa di insano e gli abitanti della vecchia villa sono ormai fantasmi per l’intera comunità.
Ma ad un tratto ecco che irrompe lo sconosciuto, il male estraneo alle mura domestiche, capace di rompere l’equilibrio apparente e il legame sottile creato per farlo sopravvivere.
Come se questo non bastasse ecco le fiamme; alte e sfuggenti, in grado di distruggere ogni cosa e di ridurre in cenere gli antichi ricordi.
L’ignoto ingoierà l’immenso e la nebbia nasconderà la cenere addosso.
Le sorelline resteranno incastrate in questo strano mondo e gli abitanti che ne hanno fatto parte ne rimarranno esclusi per sempre.
Constance continuerà a cucinare, Merricat forse ballerà contenta.
Il cancello si ergerà alto, a protezione della casa.
E le nuvole che prima la abitavano, si dissolveranno lontano dalla villa.
Come d’incanto il maleficio avrà luogo.
Le streghe risorgeranno dalle loro tende, tutte insieme verso l’eterno invisibile.
Quello che non viene detto, ma si sa.
Quello che non viene fatto, ma si conosce.
Luna

Annunci