Il gioco di Ripper

ripperMai letto niente della grande Allende e dopo questa esperienza, credo proprio che inizierò ad acquistare i suoi romanzi ad uno ad uno.
Troppo brava, niente da dire.
Siete pronti per un thriller mozzafiato, personaggi incerti e dialoghi pungenti?

Se la risposta è si, forza fatevi avanti.
Pensate semplicemente che la soluzione del caso è in mano ad una ragazzina alla quale hanno rapito la mamma.
Immaginate ancora che San Francisco sia avvolta da una serie di omicidi, in apparenza non collegabili tra loro.
Sforzatevi infine, di accogliere l’idea che l’assassino può essere smascherato solamente da una banda di ragazzini che giocano a “Ripper” tramite i loro pc.
Cosa strana, ma possibile.
Io mi sono entusiasmata talmente tanto da desiderare fortemente di essere una di loro.
Che intrighi e che panico! La storia è un crescendo di verità ed informazioni.
I personaggi, dapprima confusi, si svelano davanti i nostri occhi e ci portano dentro la loro vita e le loro abitudini.
Il colpevole? Forse poi non lo è mica tanto…
Il  passato condiziona le nostre menti portandole alla pazzia.
Soprattutto quando si parla di bambini molestati.
Di genitori assenti ed egoisti.
Di tutori meschini e violenti.
E allora un gesto sbagliato può nascondere, nel profondo, un’anima disperata in cerca solo di giustizia.
E voi, da che parte state?
Luna

 

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Le ossa della principessa

ossasegretoAlice Allevi è un personaggio che difficilmente può rimanere indifferente ed essere dimenticato.
A me succede che mentre leggo le sue avventure mi scompiscio dalle risate.

L’umorismo non manca mai e la sua vita diventa un continuo turbinio di gaffe e guai inimitabili.
Non è assolutamente perfetta, per questo mi piace.
Specializzanda in medicina legale, si trova spesso coinvolta in omicidi ed indagini tanto da far pensare che sia veramente lei a portare sfiga.
l allievasindromeUn po’ come” la signora in giallo” che ovunque va trova gente ammazzata ed investigatori incalliti.
Le scene si susseguono tra autopsie ed eventi comici che vedono al centro di tutto la protagonista e i suoi amori disperati.
Il problema è sempre quello: si riuscirà mai ad avere una vita tranquilla ed un amore sereno ai limiti della noia?
MAI!
Le amiche di Alice sono deliziose quanto lei.
I suoi giovani amanti, uomini sicuri e appassionati della vita.
Le pagine e le parole abbondano, ma per me non sono mai abbastanza.
Questa giovane donna è semplicemente adorabile.
La sua “mamma” le assomiglia tanto. Ha partorito la sua creatura con così tanto entusiasmo che ne ha modulato le sue forme portandola molto vicino a se’.
Se volete davvero conoscerla partite dal primo episodio.
Il resto viene da solo.
Luna

L’uomo dei cerchi azzurri

vargasLeggere un giallo disinteressandosi totalmente del finale, è stata per me un’esperienza unica e stranamente stimolante.
In questa indagine inquietante e silente, l’unica cosa che interessa veramente è capire il pensiero di questo curioso commissario, entrando nei suoi ragionamenti e nelle sue buffe interpretazioni.
Inutile dirlo, è davvero impossibile.
Che poi la cosa bella è ritrovarsi fra colleghi disponibili e attenti.
In commissariato appaiono tutti ben disposti a venirsi incontro, noncuranti della mania di Jean Batiste di disegnare foglie in un quaderno alla ricerca della soluzione esatta del caso.
Difficile immaginare la faccia dei poliziotti quando l’unica risposta possibile che riescono a tirar fuori dal proprio capo è “non lo so”.
Quando tutto richiama la voglia di certezza e soluzione, ecco che questo strano omino si muove silenzioso, aspettando che l’assassino si trovi a portata di mano.
Buffo davvero.. e in più non fa nemmeno ridere.
Eternamente innamorato della sua Camille…. un uomo che va a letto con tutte, pur di cercare un modo per dimenticare.
Mica ci riesce. Classico direi.
E quando sembra di aver capito veramente, la realtà è diversa da quella che appare.
Dialoghi pungenti e freddi.
Verità nascoste e negate.
Sogni infranti che spariscono alla luce del giorno.
Un velo di malinconia che fa riflettere.
E poi all’improvviso la fine. La luce che appare all’orizzonte e tutto si distende.
E i pensieri allora volano in alto…
Al dolce “tesorino” che forse si negherà per sempre.
E una vita spesa nell’attesa. Del domani.
Luna

JULIA

juliaDolce poesia… mirabile donna.. stupenda compagna.
Dal primo momento che l’ho vista.. che ci devo fare, era già amore.
Mi ha colpita subito, i suoi occhi da cerbiatta indifesa, le sue movenze feline e sensuali, il suo  volto che “vagamente” mi ricorda la celebre Hepburn.
Donna coraggiosa e indomabile.
Animo triste e malinconico.
Lei è tutte noi, unica ed insostituibile.
Leggendo le sue avventure ho preso una cotta non solo per lei, ma anche per quello che fa.
I misteri sono sempre presenti nel nostro quotidiano. Per non andare lontano basta ascoltare un giornaliero telegiornale e accorgersi di quanta brutalità ci circonda.
Mi piacerebbe immergermi in essa, attivamente.
Vorrei entrare dentro le storie e cercare di capirle.
Voglio fare la criminologa.
Forse il mio sogno non si realizzerà mai, forse sto solo sognando.
Ma da quando la conosco veramente so quello che voglio fare nella vita.
La sua personalità travolge inevitabilmente, così precisa, così attenta.
Ancora adesso non mi so spiegare come mai, tuttavia, sia così SOLA.
Nessun uomo che riempie le sue giornate, nessuno che riesca a capirla veramente.
Forse è il destino delle anime semplici non essere prese per quelle che sono.
Se fosse mia io la amerei, mi prenderei cura di lei.
L’accompagnerei in quello che è il suo viaggio.. il suo destino più profondo.
Dedico questo mio piccolo spazio a lei che non è un libro né un fumetto.. lei è vera..
Come il vento che a volte l’accarezza..
Come la gente che spesso incontra..
Come i cuori di chi la legge..
Luna