Kafka sulla spiaggia

kafka
E’ una storia a due voci. Un vecchio e un ragazzo.

Lo specchio di una vita che si sta spegnendo verso una realtà che sta appena iniziando.
Il romanzo è lento, ma scorre veloce nella mia mente inondandone i pensieri.
Perchè la vita a volte è solo un profondo ritrovarsi.
Riprendere se stesso dalle macerie delle complicazioni, incontrare una donna che potrebbe essere la propria madre, rifugiarsi nell’azzurro di un quadro per ritrovare il tempo perduto.
Tutto questo in una canzone e in un racconto tramandato nel vento.
I pesci che piovono dal cielo scavalcano la capacità di parlare con i gatti, per poi squarciarli ritrovando la propria pace.
Se è la pace quella che cerchiamo.
Delirio e sogno si confondono come la capacità di amare e perdonare gli altri.
Il viaggio comincia con una fuga e trova il suo rifugio nei libri di una biblioteca abbandonata.
Vuota tra le sue grandi mura, accoglie solo chi veramente riesce ad andare al di là delle parole e dei versi sussurrati.
Una foresta incantata, un passaggio in un mondo sconosciuto, la voglia di far luce tra le tenebre dei ricordi perduti.
Murakami offre tutto questo in uno dei suoi più celebri e discussi romanzi.
I suoi personaggi vanno fuori da ogni possibile schema e si impara ad accoglierli come si usa fare con i doni inaspettati.
Questa è poesia per i miei occhi.
Il cibo per la mia anima sognante.
Ricercatore di un tempo fatato.
Costruttore di racconti inafferrabili e protetti.
Quanta strada ancora per capire dove vanno a finire i pensieri.
E i sogni.
Luna

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La piramide del caffe’

caffeLetto tutto d’un fiato. Emozionante ed intenso.
Non conoscevo questo giovane autore ed il suo stile mi ha fatto letteralmente impazzire.

Semplice, strepitoso. Me ne sono innamorata.
Che dire della storia. Lineare e chiara.
Un orfano con la voglia di cambiare vita, inizia a lavorare in una nota caffetteria di Londra.
Le dinamiche sono sempre quelle: lavoro, gentilezza, capacità e voglia di capire.
Perchè un bambino che è stato lontano dal mondo non può immaginare fino in fondo cosa si cela dietro al consumismo e alla globalizzazione.
In fondo non lo sappiano neanche noi.
Imi si accorgerà, piano piano, quanto può essere crudele il mondo e come sia pronto a travolgere chi non sa misurarsi con esso.
Una delicatezza avvolge ogni parola scritta e letta.
La tenerezza riempie le voglie e inonda i sensi.
Mentre sfoglio silenziosa quelle pagine ho come uno spiraglio nel petto. Un soffio sottilissimo mi avvolge il cuore e mi fa commuovere ad ogni passaggio.
Le vite degli altri mi coinvolgono fortemente e mi colgono impreparata.
E spero sempre che arrivi il lieto fine. Lo aspetto violentemente.
Infine eccolo, lui. La gioia esplode dentro me mentre auguro ogni bene ed un radioso futuro.
Ma penso e ripenso ancora.. al lieto fine.
In fondo non è davvero questo l’importante.
Perchè per un uomo che si salva, mille altri bambini rimangono soli.
Che potere possiamo avere in tutto questo.
Come fermare questo grande dolore.
E forse aprire una caffetteria non è davvero la soluzione.
Ma può essere la svolta tanto attesa.

Luna