1Q84

1q84
Non ci sono molte parole per descrivere qualcosa che ha tanto emozionato il proprio cuore.
Ogni sillaba sarebbe superflua e non riuscirebbe ad esprimere quelle stesse emozioni.
1Q84 è un racconto straordinario.
Tengo ed Aomame mi hanno letteralmente rapito l’anima.
E con loro anche il mondo delle due lune, e la crisalide, e il tempo che sfuma via.
Il sapore dolce del loro incontro rimane dentro come una cicatrice rossa e fiammante.
Il valore di ogni cosa raggiunge il proprio posto, fino a confondersi con il resto del mondo.
I pensieri confusi e attenti ritornano per espandersi ancora più a fondo.
Tutto rimane come enigma senza spiegazione.
L’amore è l’unica cosa che dura nel tempo e per cui vale la pena di andare avanti, di cercare ancora, sempre.
I due mondi paralleli sono come le pieghe dell’anima, unite verso la stessa direzione, l’unità.
Murakami per me rimane sempre un mago della parola.
Un attento e scrupoloso costruttore di sogni.
Che bel viaggio ho fatto, con loro insieme sono tornata a casa.
In un mondo fatto di una luna sola.
E di sogni che si ripetono nel tempo.
Luna