Sonno

sonnoAvete mai provato quella terribile e angosciante sensazione di arrivare a letto e non riuscire a prendere sonno?
Sono sicura che tutti, almeno una volta nella vita, hanno sperimentato l’ansia di trovarsi sotto le coperte e tenere gli occhi sbarrati, pieni di vigile lucidità ed inquietanti pensieri.
Fa star male. Davvero.
Io per prima conosco quello di cui sto parlando. Ne ho sofferto per un breve periodo ed, a volte, l’insonnia si ripresenta come una belva pronta a divorarmi.
Io stessa credo di non essere capace di descrivere ciò che veramente si sente in quei momenti di pura tensione, ma Murakami si, eccome. 
Con una cornice elegante e suggestiva, attraverso dei disegni perfetti ed elaborati, troverete il senso della parola che fa da titolo a questo “racconto” davvero eccezionale ed unico.
Dapprima la protagonista vive splendidamente il fenomeno in questione creandosi una vita notturna dedicata alle sue passioni, godendo del tempo a sua disposizione,  apprezzando la solitudine ed il silenzio.
Ma dopo aver sperimentato tutto questo, le ombre che le coprono il cuore emergono dal vuoto riempiendole i pensieri e la sua cruda esistenza.
Scongiurarle diventa impossibile. Come la morte.
Poche pagine accompagneranno il vostro viaggio.
E il sonno di certo non vi colpirà.
Almeno non stavolta.
Luna

La ragazza dello Sputnik

downloadDevo ammettere che l’idea di leggere Murakami, non è di certo venuta a me che non amo particolarmente la filosofia nelle mie letture.
Le riflessioni e gli spunti mi attirano da sempre, ma questo scrittore giapponese appariva davvero troppo per me!
E invece… “cavolo” mi sono detta, “è fantastico”!

Mai letto qualcosa di così leggero e inafferrabile.
Etereo e così lieve.
La storia è davvero semplice e lineare.
Due amiche che forse non sono davvero tali.
Un amore mai sbocciato e sofferto.
Due corpi che si cercano e si scrutano minuziosamente.
La bellezza è al centro della vita.
Quella delle membra. E quella dell’anima.
La mia amica di sempre mi ha invitata a leggerlo, affermando con decisione di vedere noi in quei due spiriti inquieti.
In effetti c’è tanto di noi.
La voglia di capire l’altra e di afferrarne l’esistenza.
La ricerca sfrenata dell’amore.
Il viaggio dentro se stessi.
La scomparsa sembra un finale inquietante e oscuro.
Ma a guardare bene, io ci vedo la luce.
A volte le vite di ognuno di noi non seguono un filo logico.
E quando tutto sembra andare a casaccio, ecco che infine appare l’orizzonte.
Io la chiamo Consapevolezza.
Per altri invece, è semplicemente la Fine.
Luna