La luna e i falò

download (1)Profumo amaro di terra bruciata.
Silenzio forte di una luna cangiante.
Racconti di una vita passata…

Pavese aveva molto a cuore la sua ultima creazione, e io capisco perchè.
Tutto ha l’aroma di un’esistenza vissuta con la voglia di cambiare, di dare un senso a tutto questo.
Le montagne che fanno da ostacolo ed invogliano quel lento navigare.
Padroni e signori nella continua lotta per l’affermazione del potere.
La guerra, scenario immutabile e agghiacciante.
L’approccio alla lettura non è semplice. Affatto.
Parole dall’odore profondo ed intenso.
Misteri legati all’adolescenza.
Ad un mondo visto dalla parte dell’orfano. Dell’emarginato.
E poi l’America. La salvezza di pochi. La rinuncia di tanti.
Un paese che ancora aspetta.
Il racconto di chi ha avuto il coraggio di partire.

Gli occhi di chi non se n’è mai andato.
La voglia di riscatto verso chi ti ha trattato come bestia nel suo recinto.
L’amarezza di trovare un mondo che ha cambiato i suoi colori e la sua forma.
Una vita che raccoglie quello che l’esistenza è pronta ad offrire.
“Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti.”
Non ditelo a me…
Che quando ci sono mi sta stretto. E quando sono lontana mi manca.
E so che è sempre lì pronto ad accogliermi.
Come le braccia di mio padre. E le grida di mamma.
Luna