Gli inconvenienti della vita

vita
Cameron è un maestro dei dialoghi.

Di lui mi colpisce molto la profonda introspezione, le riflessioni acute e pungenti, le sottili venature della vita.
Il libro si compone di due racconti, due storie d’amore e di fallimento, di delusioni dell’umana esistenza e  realizzazione della propria capacità personale di resistere alle difficoltà.
Resilienza, volontà di recupero.
I protagonisti presentano se stessi attraverso i propri pensieri, ognuno di loro ha subito una perdita che la vita non riuscirà mai a restituire.
A volte lo scambio di battute appare superficiale, ma nasconde dentro le aspettative di animi infranti e la voglia di ricominciare ancora, più di prima.
Mi ha lasciato dentro un’infinita solitudine e la nostalgia dei giorni felici.
Ho amato l’intensa sofferenza trasmessa attraverso l’indifferenza alla vita, la voglia di porre fine ad una lotta travagliata per poi ritrovare la voglia di farcela negli occhi dell’altro.
Anime che si attaccano ad altre anime distrutte.
Voglia di sentire ancora emozione di vita, passione dell’esistenza altrui.
Per chi vuole sapere che gusto ha la vita nonostante la perdita.
Per chi ha fame intensa di legami.
Per chi vuole vincere una sfida.
E, a modo proprio, ce la fa.
Luna

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Lincoln nel Bardo

lincolnlincoln 2
Stupore, e mi appare la notte.

Inquieta e vigile, ormai stanca.
La prendo sotto braccio e non ne ho più paura.
Mi sento protetta ed inerme.
Così questa scrittura, pacata ed irrefrenabile. Magnifica.
Attenta ad ogni particolare impercettibile.
Racconta racconta.
Narra di un luogo in cui i morti non sanno di esser tali e non capiscono.
Mal comprendono le dinamiche nuove e si arrovellano per anni.
In quel luogo a noi sconosciuto va il defunto Lincoln.
Piccolo uomo dal futuro inebriante e austero.
Smarrito si ritrova a vagare. Piccole anime in suo soccorso.
Fantasmi di ieri e di domani, spiriti erranti.
Travolto da oscuri presagi e violente narrazioni, il bimbo osserva ed insegue.
Alla disperata ricerca di un padre che non riesce ad accettare la perdita e il distacco.
Un padre che è anche un uomo, un politico, un marito.
Un uomo che non riesce a separarsi da un corpo ormai sfatto.
E commuove. 
Il lento andarivieni dei pensieri angoscianti.
L’inesorabile vita umana che se ne va quando vuole.
Un bacio, l’ultimo, che conduce alla fine.
E le azioni, che finiranno senza scelta, da compiere ogni giorno, per anni.
In attesa del domani.
Del prossimo, definitivo, abbraccio.
Luna