Le storie di Arturo Bandini

bandini
Avevo dec
iso di non leggere nulla di John Fante perchè mi era stato raccomandato da un collega lettore presuntuoso ed ostile.

Invece quella ostile ero io. Preoccupata solo di non dar retta ad opinioni dure e pressanti e decisa ad andare oltre ad un consiglio spassionato ed opportuno.
Meno male che mi sono arresa. A braccia aperte.
Ho accolto questi scritti con la gioia nel cuore e la speranza di parole confortevoli.
E ho trovato una famiglia. Una normale, assolutamente ordinaria.
Immigrata in America, italiana nel sangue, lo stivale nel cuore.
Usi e costumi diversi, mentire per dimenticare.
Voci autorevoli, mamme attente e stanche.
Cuori ribelli.
Un aspirante scrittore e i suoi sogni, un po’ infranti e un po’ spietati.
Vite difficili. Amori che fanno la differenza.
La promessa di una vita migliore, senza spine che fanno male, senza serpi nel cuore.
La ricerca complicata della propria strada piena di lacrime e sensi di colpa, seppur piena di desideri e amori incondizionati.
Fanciulli che diventano uomini, mamme che sono donne, donne innamorate e respinte.

In quella piccola stanza umida e fredda, un po’ ho sofferto anch’io.
I bambini che giocano tra di loro, una madre che attende il marito affamato, un uomo disperato che aspetta la primavera.
Il calore dei corpi che si intrecciano, le preghiere sommesse e aggraziate, gli animi duri a morire e a quietarsi.
La speranza che prevale su un mondo che non lascia scampo e crea confusione.
Mi ci voleva proprio un romanzo semplice.
Le sue parole creano grovigli complicati e la sera, seppur malinconica, arriva leggera nel mio cuore.
Luna

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Il mestiere dello scrittore

scrittoreSe avete voglia di scrivere un romanzo dovete assolutamente leggere quest’ultimo scritto di Murakami.
Se non avete intenzione di scrivere alcunchè leggetelo ugualmente.

E’ fantastico. Semplicemente emozionante.
Questo testo è stato per me una fonte inesauribile di ispirazione e speranze.
Benessere per il corpo e la mente.
Un pensiero felice, un angolo di paradiso in terra.
La storia personale di un uomo ordinario che ha attraversato momenti difficili ed enigmatici della vita riuscendo a trarne forza ed energia.
Cibo per l’anima, nutrimento di vita.
“Che piacere ci può essere a passare la vita facendo quello che non ci piace? Cosa c’è di male a sentirsi bene?”
Io aggiungerei: Che c’è di male a sentirsi felici facendo quello che si ama?
Ci sono cose dentro di noi che gli altri non possono capire. Non è colpa di nessuno, credo sia normale.
Il nostro cuore è un antro misterioso capace di contenere immagini e desideri imperscrutabili e veri.
La vita è breve e non può essere vissuta fornendo spiegazioni e giustificazioni alle nostre scelte.
Il tempo non va sprecato, é raro.
Desidero solo avere il coraggio di portare avanti le mie scelte anche se possono far male, a me e ad altri.
Mi auguro di riuscire ad essere autentica e a non distrarmi mai dalla ricerca della MIA felicità.
Inutile aspettare che si accorga della mia attesa. Voglio essere pronta e disponibile.
Voglio che senta il battito pulsante dei miei pensieri inneggiare disperato alla sua presenza.
E un monito può accompagnare serenamente le mie intenzioni, qualunque esse siano: “Stabilire chiaramente il proprio obiettivo è una cosa fantastica. A qualunque età, in qualunque luogo.”
Semplice. Davvero.
Luna