Il Maestro e Margherita

maestro
Il Diavolo arriva a Mosca.
E’ inutile nascondere tale evento, tutto ruota intorno a questo.

Attorno al Diavolo e a Gesù, che muore in croce.
Al centro ci sta sempre l’amore, questa mina vagante pronta ad esplodere.
Uno scrittore, maestro di storie e di emozioni, e una giovane sposa innamorata della vita che non ha mai avuto.
Giochi di carte, menzogne, follie che si accumulano e trucchi.
Magie scanzonate, pericoli in agguato.
Donne che diventano streghe, scope volanti, balli scatenati tra invitati ridotti solo alle ossa.
Convenevoli, accordi, richieste inespresse ed infine esaudite.
Personaggi storici dai pensieri che risuonano nel vento, pentimento e malinconia.
Un uomo misterioso in grado di vedere esattamente la morte di un altro uomo.
Inquietudine ed incanto.
Tutto questo succede in una città che respira meraviglia e abbandono.
Uomo e donna che si cercano nell’aria, dentro un romanzo senza tempo che suona di eternità.
Cosa sono disposte a fare due anime pur di ottenere l’amore eterno e la pace nel cuore?
Cosa può fermare i tormenti e il silenzio?
Da questo si può partire per cominciare a capire il filo della storia.
Adesso inizia l’incanto. E la pazzia.
Luna

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Le ho mai raccontato del vento del nord

nord
Un libro aperto per caso, una storia che sa di attuale.
E’ sorprendente come possano crearsi legami forti nonostante la distanza e il tempo.

E questa vicenda racconta di un amore nato per sbaglio.
Una mail inviata all’indirizzo sbagliato.
Un contatto che nasce per caso.
Due persone che iniziano a scriversi e a conoscersi urlando pezzi della propria vita in fogli di carta leggeri, persi nell’etere.
Qualcosa comincia a muoversi nei cuori.
La conoscenza incredibilmente diventa confidenza, poi condivisione.
Due anime completamente diverse, uomo e donna nel mirino della quotidianità ormai spenta dalle finte illusioni della passione.
Figli che crescono, voglie che mancano.
Infine una cosa è certa: la curiosità di un incontro è più forte della certezza di chi ti sta accanto.
Perchè a volte nell’immaginario di tutti noi una persona assume più valore proprio perchè sconosciuta e i tratti diventano più interessanti perchè vorremmo vederli.
L’immaginazione può rendere la fantasia del domani pericolosa e reale.
Un incontro potrebbe distruggere tutto, o creare l’eternità.
Sono pronta a vedere come va a finire.
Comunque vada sono contenta di leggere pagine di parole scambiate tra due anime alla ricerca di qualcosa di invisibile.
Che poi di visibile c’è solo il tempo che passa.
E i giorni sprecati alla ricerca delle convenzioni e delle strade segnate.
Mentre gli attimi da vivere intensamente sono veramente istanti di vita piena.
Ancora tutta da scoprire.
Luna

Il mestiere dello scrittore

scrittoreSe avete voglia di scrivere un romanzo dovete assolutamente leggere quest’ultimo scritto di Murakami.
Se non avete intenzione di scrivere alcunchè leggetelo ugualmente.

E’ fantastico. Semplicemente emozionante.
Questo testo è stato per me una fonte inesauribile di ispirazione e speranze.
Benessere per il corpo e la mente.
Un pensiero felice, un angolo di paradiso in terra.
La storia personale di un uomo ordinario che ha attraversato momenti difficili ed enigmatici della vita riuscendo a trarne forza ed energia.
Cibo per l’anima, nutrimento di vita.
“Che piacere ci può essere a passare la vita facendo quello che non ci piace? Cosa c’è di male a sentirsi bene?”
Io aggiungerei: Che c’è di male a sentirsi felici facendo quello che si ama?
Ci sono cose dentro di noi che gli altri non possono capire. Non è colpa di nessuno, credo sia normale.
Il nostro cuore è un antro misterioso capace di contenere immagini e desideri imperscrutabili e veri.
La vita è breve e non può essere vissuta fornendo spiegazioni e giustificazioni alle nostre scelte.
Il tempo non va sprecato, é raro.
Desidero solo avere il coraggio di portare avanti le mie scelte anche se possono far male, a me e ad altri.
Mi auguro di riuscire ad essere autentica e a non distrarmi mai dalla ricerca della MIA felicità.
Inutile aspettare che si accorga della mia attesa. Voglio essere pronta e disponibile.
Voglio che senta il battito pulsante dei miei pensieri inneggiare disperato alla sua presenza.
E un monito può accompagnare serenamente le mie intenzioni, qualunque esse siano: “Stabilire chiaramente il proprio obiettivo è una cosa fantastica. A qualunque età, in qualunque luogo.”
Semplice. Davvero.
Luna

La bottiglia magica

bottigliaCompletamente folle.
La magia non esiste, è vero, ma si può creare. Con la fantasia.
Benni riesce a costruire un mondo, proprio davanti ai nostri occhi.

Nuvole di polvere e fumo, acqua che scivola lenta sul nostro corpo.
Bottiglie galleggianti, gatti telematici, animi corrotti.
E’ tutto uno spasso. Ironico e pungente. Parodia di sempre.
A prima vista sembra una scemenza, una ecatombe di narrazioni ed emozioni sfuggenti.
Lampi di luce ed ombre accecanti.
Voglia di riscattarsi. Passione, quella vera. Questa è vita.
Ridere, piangere e ridere ancora.
Struggersi dalla voglia di vivere. Evadendo dalla quotidianità.
Sentirsi libera, nuotando tra le onde.
Una bottiglia può far tanto.
Può contenere S.O.S disperati o semplici messaggi d’amore.
Può rapire l’anima.
Può annegare col tempo.
Il lieto fine è quello a cui ambiamo tutti.
Immane e crudele. Imprevedibile.
La storia siamo noi, in fondo.
E le melodie più belle, quelle partono dal cuore.
Sincere e profonde.
Luna

 

 

IL tuttomio

tuttomioCamilleri è uno scrittore autentico e straordinario… non amo particolarmente la scrittura dialettale, o meglio “non amavo”.
Il mondo di Montalbano mi ha subito colpito. Le indagini sono fatte a misura d’uomo, niente di eccessivo, niente americanate.
La lingua con la quale sono scritte le avventure di questo simpatico commissario è certamente casereccia e rustica, ma assolutamente deliziosa. Detto questo, dimentichiamo il meraviglioso dialetto siciliano… nel Tuttomio non c’è niente di tutto questo!
Qui non si parla mica di Montalbano e Catarella.
La protagonista è Arianna.

Giovane donna, bella, passionale e semplice. Una bambola dal passato pieno di ombre e segreti.
Dai ricordi di Arianna, confusi e indefiniti, si riesce a tracciare una linea non proprio retta , della vita di una giovane contadina.
Negli anni è riuscita ad accumulare un numero, non indifferente, di amanti e mariti.
L’ultimo è Giulio. L’uomo rimane colpito dalle numerose sfumature fanciullesche della donna e decide di sposarla.
Un patto lega i due coniugi fin dall’inizio: Arianna potrà, ogni giovedì, incontrare un uomo ed intrattenersi con lui. Giulio resterà a guardarli, impossibilitato ad avere rapporti con la moglie poiché eunuco.
La storia è molto semplice, la scrittura chiara e sintetica. 
Non so cosa colpisce di questo libro… forse questo sfondo noir capace di rendere tutto imprevedibile… o magari i personaggi creati da una mente sottile e unica.
Il finale appare quasi scontato quando la ragazza si innamora di Mario. Peccato che in Camilleri i finali scontati non esistono.
Ispirato alla vicenda scandalosa del delitto Casati Stampa, il romanzo è davvero una storia contornata da personalità sconvolgenti e atipiche.
Una coppia unica quella che  viene presentata ai nostri occhi.
Un po meno l’altra che l’ha letto tutto d’un fiato sul divano. Ma noi, nel nostro genere, lo siamo comunque. Speciali intendo.
Luna