La cercatrice di funghi

“Odio quando per un motivo qualsiasi devo deviare dal mio percorso. Come oggi, per dire.”

Non mi capitava da tempo, ma ho scelto questo libro attratta dalla copertina, senza saperne nulla.
Colpita dal titolo e dalla quarta di copertina, mi sono affidata alla casa editrice Voland, che sforna libri davvero interessanti. Il resto è presto detto.
Il mio primo romanzo dell’anno si è rivelato una vera scoperta, una storia familiare che ha dell’intimo e del personale. Ne sono rimasta affascinata.
Sisi è una giovane donna specializzata nella raccolta dei funghi grazie all’esperienza tramandata dal padre che andava nei boschi alla scoperta delle specie più ricercate.
Presto però, molto presto, i ricordi prenderanno il sopravvento e ci troveremo sommersi in una storia dolorosa e ingiustificabile. Ogni cosa e persona in questa narrazione non sarà quello che sembra e i fantasmi del passato torneranno a rivivere.
Scrittura chiara e lucida, Sisi è protagonista indiscussa e, come la sua storia, tremendamente reale.
La nostra cercatrice di funghi colpirà nel segno e ci travolgerà con il suo racconto intimo e devastante. Perdetevi nelle foreste del tempo.
Ritrovatevi in una narrazione che difficilmente riuscirete a dimenticare.
Voland edizioni regala ancora emozioni e forti verità.

Volete davvero perdervele?
Luna

Igiene dell’assassino

“ Se vuole conoscere la feccia dei sentimenti umani, osservi i sentimenti che nutrono le donne per le altre donne: rabbrividirebbe d’orrore davanti a tanta ipocrisia, gelosia, cattiveria, bassezza. Non vedrà mai due donne battersi sanamente a suon di pugni, né scambiarsi una bella scarica di insulti: dalle loro parti, è il trionfo dei colpi bassi, delle frasette immonde che fanno più male di un diretto alla mascella”.

Con il mio amato gruppo di lettura, anni fa lessi “Colpisci il tuo cuore, della Nothomb e, devo confessarlo, il libro non mi piacque per niente.
Non capivo perché venisse osannata una scrittura così insapore e tiepida. Oserei dire priva di emozione.
Un’offerta momentanea dell’ebook “Igiene dell’assassino” mi ha convinta a darle un’altra possibilità.
Che dire, ho fatto proprio bene.
Vi sono dapprima tre interviste fatte da tre diversi giornalisti allo scrittore premio Nobel per la letteratura, Prétextat Tach.
I dialoghi con l’autore non vanno bene. I tre reporter tornano a casa straziati e con l’amaro in bocca.
La quarta intervista viene condotta da una donna. Ed ecco la svolta.
E non si tratta di capire che lo scrittore ha pochi mesi di vita per un tumore alle cartilagini, no, quello lo sanno tutti.
Ma è per quello che viene confessato durante la conversazione e per quanto la donna sa di lui.
Ad un tratto i segreti riaffiorano e navighiamo con loro verso tempi andati, quando il giardino dell’Eden era ancora rigoglioso e due anime giovani correvano verso l’eternità.
Il mito di Adamo ed Eva ha una fine che conosciamo, ma di questa storia non sappiamo un bel niente.
Chi è la strana donna che tartassa il vecchio scrittore? E perché lo fa?
Immergetevi in questa storia ricca di “metafore” e dialoghi accattivanti.
Lasciatevi andare alle riflessioni.
La Nothomb ha di certo acquisito molti punti e adesso sono pronta a confermare questa nuova bella opinione su di lei.
Luna