Lo straniero

lo stranieroIndifferenza.
Profonda neutralità verso la vita. Nessuna lacrima. Mai dolore.

Una vita che scivola, va avanti nonostante tutto.
Un uomo che perde la madre e conquista una donna.
Una proposta di matrimonio che non trova motivi di rifiuto… ma neppure per il si. 
Uguale. Tutto vale e niente conta.
Estraneo nel mondo. Straniero a se’ stesso.

D’un tratto arriva un gesto, un movimento. Sbagliato.
Arriva il momento di difendersi o decidere di mollare.
Ed in fondo, anche questo non conta poi molto.
Anima rara che non sente tremori. Solo caldo e profonda asfissia.
Ogni gesto appare vano e l’attesa profonda e disarmante.
Leggendo non riuscivo a capire perchè un uomo potesse comportarsi così.
Può mai apparire ragionevole questo modo di vivere? Perchè vivere così?
Abbandonarsi di fronte la nullità e i bisogni dell’esistenza.
Non godere dell’amore o apprezzarne solo una parte.
Vivere nell’esistere. Non vivere nell’emozione.
Non sentirsi mostri di fronte la morte. Uccidere per confusione.
Davvero tutti noi possiamo sopravvivere a quello che ci accade e continuare ad andare avanti senza provare nulla?
Respirare la stessa aria non equivale a condividerla.
Ogni uomo è un mondo a se’. Un universo incondizionato di emozioni e parole.
Sentirsi soli fa parte di noi. Gioire, emozionarsi, vivere di ricordi.
Sentire un uomo patire la vita è un dolore che lascia il segno.
E l’estraneità al mondo può raggiungere livelli sconosciuti ed impensati.
Mentre la punizione dell’uomo riconosce la giusta misura.
E la profondità di un attimo è difficile da dimenticare.
Luna

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81 thoughts on “Lo straniero

  1. sembra una storia molto dolorosa… quando ho letto il titolo straniero mi aspettavo qualcosa altro… cara Luna ti lascio qui un abbraccio..

  2. Pingback: Lo straniero | l'eta' della innocenza

  3. Difficile dire ogni uomo a le sue profondità a volte ci si abissa e non riesce a uscirne fuori …
    In questo momento preferisco leggere ciò che postano gli amici blogger con il tempo che ho
    non riuscirei a fare le due cose leggere il libro chissà dovessi soffrire di insonnia allora avrò molto tempo un sorriso e un abbraccio Franca

  4. Oggi lo straniero…è molto presente e non è materia per approfondire ma da tenere lontano! Grazie della visita ma se hai poco tempo magari qualche buona novità è accaduta!!

  5. Leggero. Una recessione invitante!
    Grazie di aver trovato tempo per me. Mi ha fatto piacere ❤
    Notte sereno per te. (insonnia anche io 😦 … ma in buona compagnia. Lettura e un po di passaggi da amiche blog 🙂
    Elisa

  6. Io perseguo l’obiettivo di superare i 3 livelli di scuola con la LIS. Ma si fermerà al volontariato anche se spero in qualcosina. Le buone nuove le collegavo ad un lavoro…reale (altro non ho memoria e mi scuso ma ne ho poca!). Ciao

  7. Secondo me, è il più bel libro che sia stato mai scritto sulla libertà. Il protagonista recupera il senso della sua esistenza, rinunciando alla vita pur di evitare i compromessi. Il più bel libro di Camus, anche più bello della Peste. Poi ci sono i grandi libri di carattere non narrativo, come L’uomo in rivolta. Camus è un autore che mi ha dato molto, che mi ha aiutato a precisare il mio pensiero filosofico e politico. Chiacchieravo tempo fa con la direttrice di un centro culturale francese, che si è piacevolmente stupita del fatto che leggessi Camus, autore oggi ingiustamente dimenticato. Eppure è uno dei pochi autori della sua epoca che sia facile leggere, anche in lingua originale, uno scrittore che sapeva comunicare, in maniera semplice (ma senza banalità).

    • Sono d’accordo con te. Sono rimasta piacevolmente colpita dal suo stile. Mi ha lasciata senza parole. Adesso voglio leggere La peste, spero di trovare conferme su questo autore che per me è stata una vera scoperta!

  8. Ciao, finalmente eccomi da te e ogni volta leggo con piacere le tue recensioni, fatte davvero molto bene. Dovresti, se non lo fai già, scrivere per un giornale, hai un mestiere nelle mani, fruttalo.

    Detto questo, sai che entro il 5 giugno bisogna mettere un’informativa sull’utilizzo dei Cookies del blog?

    Informati, se vuoi da me trovi qualcosa per farti capire come fare, WordPress non si è ancora chiarito le idee, ma mettiamo una pezza onde evitare di incorrere in sanzioni.

    Bene, un bacione e buona serata. 🙂

  9. Grazie per i Cookies…e buona serata ma come si scrive nel sito a fianco, va bene se inserisco nuova pagina e ci scrivo quel bla bla che c’è da Arthur? ciao

  10. Pingback: SABATOBLOGGER 46. I blog che seguo | intempestivoviandante's Blog

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