Sostiene Pereira

sostieneMai articolo può essere più azzeccato di questo, proprio in virtù della terribile strage accaduta a Parigi il 7 gennaio di quest’anno.
Mai libro potevo apprezzare più di questo. In questo momento.

Pereira è un brav’uomo. Di quelli che non se ne trovano in giro.  Tendente alla pinguedine, è un tipo solitario e riflessivo. Vive nel passato.
La moglie morta è l’unica a tenergli ancora compagnia poichè il nostro amico non vuole davvero saperne di integrarsi nella realtà.
Alla fine appaiono nella sua vita un falso cronista e un medico filosofo che riescono, con estrema difficoltà e assoluta spontaneità, a tirarlo fuori da una malinconia stagnante e putrida.
Nel nostro essere esistono diverse anime, personalità, se vogliamo. Queste vengono fuori una alla volta e alla fine una sola di esse ne viene a capo, fin quando a prevalere non sia qualche altra”.
La personalità di Pereira appare goffa e stantia. Incapace di vivere ancora. Si confonde in un tempo ricolmo di idee imposte e personaggi corrotti.
Nessuna libertà di pensiero. Solo possibilità di ascolto.
E a forza di sentire e guardare, qualcosa dentro si muove e comincia a far male, gridando.
L’anima più forte e sicura allora viene fuori e prende il comando.
L’urlo di Pereira si sentirà lontano, quando lui sarà gia’ via per il mondo a godere di una vittoria tardiva, ma fruttuosa.
La libertà è facile da decantare, ma così difficile da vivere.
La paura inonda il cuore e ci rende schiavi.
Ammirevoli sono coloro che da sempre e ogni giorno la mettono in atto. La libertà.
Con i fatti, parole, matite. Con i pensieri.
Charlie è Pereira. 
E come lui rimarrà per sempre.
Luna

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La relazione

la relazioneUn giallo psicologico e non solo. Una trama abilmente intrecciata e contorta.
Niente di scontato. Neanche l’epilogo.

Magia di un incontro. Amore di una notte.
Un uomo sposato e retto si ritrova al centro di una storia che ha poco di casuale e troppo di verità.
Un intrigo lo vede come protagonista poichè tutti puntano a lei: la relazione.
A volte poche parole possono mettere in gabbia molti uomini e un contatto d’amore può rovinare anche la più ingenua delle anime. E se poi è il desiderio a bussare alla propria porta, allora nulla può essere lasciato al caso e il destino sembra volgere ad una fine inattesa e insperata.
Camilleri è audace e voglioso. La sua scrittura è semplice e flessibile.
La storia sinuosa ed elegante. 
Appena a metà del libro ho tirato a indovinare a scoprire chi potesse essere quel burattinaio capace di ordire una simile storia e muovere le pedine di un solido incontro.
Ma la fine no, quella non riuscivo ad immaginarla.
E poi leggendo l’ultimo capitolo.. ecco che l’amaro in bocca che raggiunge il mio palato finanche ai miei pensieri.
Camilleri lascia sospeso qualcosa di importante. Ed è la fine quella che manca. Ci lascia liberi di interpretare. Spazio alla fantasia.
Poi distratta volto pagina ed eccola immobile, la fine.
Leggo e le parole mi colpiscono delusa.
Avrei voluto si fermasse li’.
A prima del disperato bisogno di spiegare qualcosa. Prima dell’evento tanto atteso.
Ed io voglio pensare che, in fondo, sarebbe stato meglio non sapere.
Voglio tenacemente portare avanti quell’oblio che mi ha rapita in poche ore.
E mi fa chiedere come si può scrivere così, semplicemente ed irrimediabilmente, superbamente.
Luna

Analisi del 2014

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 13.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 5 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.